Ospedale, al via i lavori per il secondo ingresso

16 Giugno 2014

Previsto l’avvio di interventi di ammodernamento in due sale operatorie Ranalli: il cantiere per la nuova struttura sanitaria aprirà a settembre

SULMONA. Partiranno in settimana i lavori sul secondo ingresso dell’ospedale in via Montesanto, in concomitanza con quelli sulle due nuove sale operatorie, che costituiranno il blocco parto. È il sindaco Peppino Ranalli a rifare il punto sul progetto del Santissima Annunziata bis nell’incontro coi sindaci del territorio, convocato a palazzo San Francesco, dopo il confronto col manager della Asl, Giancarlo Silveri. «Sono arrivate le autorizzazioni per le sale operatorie», spiega Ranalli, «ora si potrà partire coi lavori che saranno propedeutici per il cantiere del nuovo ospedale, che aprirà a settembre». Sarà la ditta Maia scavi di Pacentro a eseguire i lavori sul secondo ingresso dell’ospedale. I quattro proprietari dei terreni, su cui sarà realizzato il nuovo ingresso, hanno accettato la soluzione della cessione bonaria al Comune, che ha pagato loro circa 80mila euro in tutto. Somma che è servita all’acquisto di un’area di quasi tremila metri quadri, su cui sarà realizzata una strada larga sette metri, in breccia, per una spesa di 20mila euro. Visto che l’ospedale dovrà trasformarsi nel cantiere più grosso del territorio nei prossimi mesi, la carreggiata sarà asfaltata in un secondo momento. «In più abbiamo chiesto un altro finanziamento di 40mila euro alla Asl per realizzare due nuovi parcheggi nei pressi del secondo ingresso», aggiunge Ranalli, « i nuovi posti auto serviranno a rendere meno congestionati i parcheggi esistenti e a fornire un servizio in più ai cittadini, oltre che a garantire una maggiore viabilità in zona».

Nell’incontro coi sindaci è stata affrontata anche la questione della piattaforma di richieste sulla sanità in generale. Reparti più efficienti, nuovi macchinari e innesti di personale, ma anche potenziamento della medicina sul territorio, con ammodernamento degli ambulatori esistenti e apertura di nuovi. Queste le priorità sull’ospedale sulmonese inserite nelle 40 pagine della piattaforma di richieste sulla sanità del comitato dei sindaci. Particolare attenzione dovrà essere rivolta sul punto nascite, il pronto soccorso, il laboratorio analisi e la lungodegenza. Il punto nascite è sceso a poco più di 300 parti annui, quasi 200 in meno del numero minimo fissato dalle nuove disposizioni per la salvezza del reparto, per cui la Asl ha già inviato una nuova ginecologa.

Federica Pantano

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