«Ospedale, Caruso chiami i sindaci alla mobilitazione»

20 Febbraio 2020

CASTEL DI SANGRO. «Angelo Caruso deve convocare immediatamente una conferenza aperta a tutti i sindaci dell’Alto Sangro e dell’Alto Molise, le cui comunità sono direttamente interessate dalla...

CASTEL DI SANGRO. «Angelo Caruso deve convocare immediatamente una conferenza aperta a tutti i sindaci dell’Alto Sangro e dell’Alto Molise, le cui comunità sono direttamente interessate dalla gravissima situazione dell’ospedale di Castel di Sangro. Bene il ricorso alla magistratura, che ha il difetto di essere tardivo, ma adesso non serviranno soluzioni temporanee o chissà quale privata trattativa. Occorre una svolta vera e a nulla servirebbe un formale ritorno a qualche mese fa, quando comunque il reparto di chirurgia era sostanzialmente svuotato e inoperoso». A scendere in campo a difesa dell’ospedale è il gruppo consiliare d’opposizione “Progetto Comune” .
«È necessaria», aggiunge il gruppo, «una grande mobilitazione: una forte iniziativa politica sostenuta da tutti i sindaci e una reazione del comprensorio. Il presidente della Regione Marco Marsilio è venuto a Castel di Sangro soltanto qualche settimana fa. Possibile che il sindaco lo abbia incontrato, tra abbracci e sorrisi, all’inaugurazione di una sede di partito, e che non gli sia venuto in mente di portarlo nell’ospedale sangrino, o quanto meno di parlargliene? L’assessore Nicoletta Verì è stata a Castel di Sangro circa un mese fa. Possibile che nemmeno in quella occasione Caruso abbia ritenuto di coinvolgere gli altri sindaci e i cittadini per dimostrare come questo territorio ne abbia abbastanza dell’attacco al diritto alla salute? Adesso basta. Questo giochetto di fare l’amico di tutti non funziona più. Perché se continua così, Caruso passerà alla storia come il sindaco che scattava selfie mentre l’ospedale chiudeva. Convochi subito una conferenza dei sindaci del comprensorio. Se lo farà, avrà il nostro appoggio e insieme tenteremo di trovare la soluzione migliore per il nostro territorio. Altrimenti chiederemo agli altri sindaci di assumere questa importante iniziativa. Perché l’ospedale è di tutti. Non possiamo barattare la nostra salute con la paura di Caruso di urtare qualche sensibilità o, peggio ancora, di perdere la poltrona di presidente della Provincia».
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