Ospedale di Tagliacozzo in bilico: via libera al nuovo piano regionale

Il sindaco Giovagnorio: «Sarà uno “stabilimento” di Avezzano, da Verì scortesia istituzionale mai vista» Verrecchia smorza le polemiche: «I servizi saranno gli stessi, anzi sono previsti dodici posti letto in più»
TAGLIACOZZO. È amara la considerazione del sindaco Vincenzo Giovagnorio: «Proprio nel giorno dei suoi 125 anni, l’ospedale di Tagliacozzo cessa di essere tale per diventare uno “stabilimento” del presidio di Avezzano». Era il 24 maggio 1898 quando una delibera del consiglio comunale sanciva la nascita dell’ospedale che, in seguito all’attentato di Monza del 29 luglio 1900, fu intitolato al sovrano assassinato Umberto I. Ora, dopo il benestare del ministero della Salute al nuovo piano di riordino della rete ospedaliera regionale, la preoccupazione per il depotenziamento del presidio sanitario è tangibile. Lo testimoniano le dure parole del primo cittadino: «L’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, che con scortesia istituzionale mai vista non risponde neanche alle interlocuzioni dell’amministrazione comunale, così come d’altronde anche il presidente Marco Marsilio, d’intesa con i due direttori apicali del sistema sanitario regionale Claudio D’Amario e Pierluigi Cosenza, ha cancellato il codice ministeriale che attestava la struttura di Tagliacozzo con il titolo e le prerogative di ospedale». La mobilitazione in difesa dell’Umberto I, però, non si è ancora arenata: domani è in programma un consiglio comunale straordinario che approverà una mozione a difesa del presidio, che sarà chiesto di deliberare a tutti i consigli comunali della Marsica e al consiglio dell’Unione dei comuni. Ma il giorno più importante sarà il 30 maggio, quando è fissata la riunione del comitato ristretto dei sindaci che discuterà del destino dell’Umberto I. Dell’ospedale di Tagliacozzo è tornato a parlare anche il capogruppo di Fratelli d’Italia all’Emiciclo, Massimo Verrecchia: «I servizi sanitari saranno gli stessi e, anzi, aumenterà l’offerta dei posti letto con 12 unità in più; a breve arriveranno anche nuovi primari e il pronto soccorso sarà garantito h24. A tal proposito, è evidente come una persona che abbia necessità per un’urgenza a Tagliacozzo, valuti l’esistenza del servizio erogato e non certo la presenza o meno del codice. Inoltre, l'inserimento in organico di due nuovi primari è la dimostrazione tangibile di una attenzione delle istituzioni mai avuta in precedenza».
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