Ospedale, la Cgil sollecita l’Asl: «Servono soluzioni»

17 Settembre 2016

SULMONA. Personale sotto organico e servizi a singhiozzo all’ospedale. La denuncia è di Anthony Pasqualone, della segreteria Fp-Cgil, che torna a chiedere all’Asl di avviare una trattativa per...

SULMONA. Personale sotto organico e servizi a singhiozzo all’ospedale. La denuncia è di Anthony Pasqualone, della segreteria Fp-Cgil, che torna a chiedere all’Asl di avviare una trattativa per ricoprire i posti vacanti e potenziare qualità e livello dei servizi.

«La carenza strutturale di personale da un lato non permette l’erogazione di servizi di qualità e dall’altro non garantisce ai lavoratori il rispetto del contratto», afferma Pasqualone. «Per tali motivi riteniamo fondamentale l’avvio di una fase di contrattazione con l’Asl con l’obiettivo di ridefinire la pianta organica. A tal proposito si attendono ancora notizie sulla rilevazione avviata nello scorso mese di giugno da parte dell’Asl riguardo ai “fuori posto”». Nei mesi scorsi era scoppiata la polemica per alcuni infermieri e medici che, seppur assegnati all’ospedale dell’Annunziata, erano stati dirottati in altre strutture.

«Occorre dare risposte concrete e in tempi certi a tutti i lavoratori dell’Asl», aggiunge il sindacalista, «evitando di dover “correre” dietro alle urgenze che quotidianamente si presentano in ogni reparto ed evitando che si inneschi tra gli operatori una sorta di “guerra tra poveri” generata dalla precarietà. Per dare qualità ai servizi sanitari è fondamentale investire nel lavoro e rispettarlo, ristabilire ritmi e condizioni di lavoro che permettano agli operatori di fare bene».

«Occorre lavoro stabile e di qualità nel rispetto dei tanti che quotidianamente fanno il proprio dovere garantendo prestazioni essenziali. A oggi restano molte le criticità nei servizi e nella gestione del personale», conclude Pasqualone. (f.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA