Ospedale, lotta alle infezioni Monitoraggio in 7 reparti
AVEZZANO. Un monitoraggio sulla concentrazione di batteri, condotto su 7 ambienti dell’ospedale, nell’ambito delle iniziative messe in atto al fine di adottare comportamenti corretti del personale...
AVEZZANO. Un monitoraggio sulla concentrazione di batteri, condotto su 7 ambienti dell’ospedale, nell’ambito delle iniziative messe in atto al fine di adottare comportamenti corretti del personale sanitario, a partire dal semplice lavaggio delle mani, nell’ottica della prevenzione delle infezioni ospedaliere. Ieri mattina la direzione sanitaria del presidio di Avezzano, in occasione della Giornata mondiale dell’igiene delle mani (in programma oggi), ha illustrato i risultati delle verifiche, attuate nell’ultimo anno, su alcuni servizi e reparti. L’azione di monitoraggio ha interessato, in particolare, pronto soccorso, radiologia, centrale di sterilizzazione, ortopedia, rianimazione, endoscopia digestiva e centro trasfusionale. Il monitoraggio è stato eseguito su 91 punti riguardanti monitor, computer, schermi, apparecchi elettromedicali e, soprattutto, cellulari. Su quest’ultimi, secondo quanto emerso dalla verifica, è presente una importante contaminazione batterica. L’igiene negli ambienti ospedalieri assume una valenza importante: basti ricordare che, secondo statistiche internazionali, le infezioni ospedaliere causano patologie in una percentuale compresa tra il 5 e il 17%. A illustrare le azioni già svolte e quelle future è stata Lora Cipollone, direttore sanitario di presidio, alla presenza, tra gli altri, del direttore di chirurgia vascolare, Giovanni De Blasis e di quello di ortopedia, Sergio Iarussi, i due reparti più direttamente coinvolti. L’ospedale di Avezzano, tra i pochi in Regione, è impegnato da 3 anni nella prevenzione delle infezioni.

