Ospedale, personale in ferie e servizi sanitari sospesi

17 Agosto 2015

CASTEL DI SANGRO. Attività ridotte per le ferie estive nell’ospedale di Castel di Sangro. Scatta il blocco delle emergenze chirurgiche e ortopediche fino a data da destinarsi per il poco personale a...

CASTEL DI SANGRO. Attività ridotte per le ferie estive nell’ospedale di Castel di Sangro. Scatta il blocco delle emergenze chirurgiche e ortopediche fino a data da destinarsi per il poco personale a disposizione.

Ma l’improvvisa sospensione del pronto intervento per la carenza di personale nella struttura sanitaria della cittadina provoca la reazione del sindaco Angelo Caruso che ha sollecitato l’intervento del direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Giancarlo Silveri.

«Mi corre l’obbligo di rappresentarvi un profondo stato di conservazione» è quanto evidenziato da Caruso nella nota indirizzata al dirigente sanitario «determinato dalla condizione di emergenza chirurgica ed ortopedica in cui versa attualmente il nosocomio sangrino. La situazione risulterebbe essere causata dalla carenze delle prescritte professionalità, ovvero dal secondo medico in reperibilità sia della specialità chirurgica sia di quella ortopedica».

Il reparto, che ha già una mole incredibile di lavoro, non riesce a garantire anche il servizio di pronto intervento ed è stato deciso di comunicare la sospensione delle “emergenze”, che però non è stato accolto in maniera positiva dagli amministratori di Castel di Sangro. «Esorto, ognuno per quanto di competenza, a colmare le descritte carenze» prosegue la nota che Caruso ha indirizzato anche al direttore sanitario dell’ospedale di Castel di Sangro, Maurizio Masciulli, e al direttore sanitario della Asl della Provincia dell’Aquila, Maria Teresa Colizza «al fine di consentire agli operatori sanitari di intervenire nelle situazioni di emergenza, per le quali sia impossibile il trasferimento dei pazienti in altre strutture ospedaliere. Tale esigenza è rivolta non solo alla tutela dei cittadini del territorio altosangrino ma anche alla tutela del consistente numero di presenze turistiche del corrente periodo».

Le annose carenze di organico hanno ormai abituato i pazienti agli stop forzati in occasione delle ferie estive o natalizie. L’avviso della sospensione dell’emergenza chirurgica nel reparto di ortopedia, al secondo piano dell’ospedale sangrino, non si sa fino a quando resterà affisso. Come se i problemi dei pazienti della cittadina e del circondario potessero andare in vacanza assieme al personale sanitario. In tanti sollecitano anche l’intervento del Tribunale per i diritti del malato, ma nel frattempo a prendere carta e penne per protestare è stato il primo cittadino. «Attendo fiducioso» conclude la sua lettera il sindaco Caruso «vista anche la presenza di un notevole afflusso turistico in città».

Massimiliano Lavillotti

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