Ospedale, si punta all’unione con Popoli e Castel di Sangro

La Casini cambia rotta per ottenere più servizi e qualità Domani il consiglio comunale dirà sì al primo livello
SULMONA. Cambio di rotta dell’amministrazione comunale sulla riclassificazione dell’ospedale di Sulmona. Ieri mattina la commissione consiliare Sanità ha espresso unanimità sull’attribuzione del primo livello all’ospedale dell’Annunziata indicato nel piano sanitario regionale come ospedale di base. Un ordine del giorno collegato alla pronuncia della commissione sarà votato in aula consiliare nella seduta fissata per domani alle 10 in seconda convocazione, dopo che la prima era stata bruscamente interrotta martedì scorso, a causa dell’improvviso malore che aveva colto la sindaca Annamaria Casini. Alla seduta di domani è stato invitato l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, il quale dopo aver manifestato la sua irresolutezza nel concedere il primo livello all’ospedale di Sulmona, da qualche tempo sta cambiando il suo atteggiamento nei confronti del problema, probabilmente anche per effetto dell’approssimarsi delle scadenze elettorali della Regione. Nel giro di pochi giorni, Paolucci è intervenuto a un paio di incontri lasciando trasparire speranze e probabilità per un esito positivo per l’ospedale dell’Annunziata. In tal senso l’assessore ha dato rassicurazioni prima al vescovo Michele Fusco e al vice presidente regionale dei medici cattolici Luca Pupillo, che lo avevano coinvolto in un incontro nella sede vescovile. Poi la scorsa settimana ai capigruppo consiliari incontrati a Palazzo San Francesco. «In quell’occasione», afferma la sindaca Casini, «con i capigruppo abbiamo concordato di proporre una deroga al piano sanitario regionale e al Decreto Lorenzin che stabilì i criteri di classificazione degli ospedali e quindi di quello di Sulmona. Ora il voto che si appresta a dare il consiglio comunale sarà il sigillo alla volontà unanime dell’assemblea civica nel perseguire l’obiettivo di attribuire al nostro ospedale la qualifica di primo livello». Al raggiungimento di questo obiettivo potrebbe accompagnarsi e rilanciarsi il progetto di polo ospedaliero unico da realizzare tra i presidi di Sulmona, Castel di Sangro e Popoli, ognuno dei quali avrà una propria autonomia e una propria specializzazione. Per Sulmona la sindaca Casini, proprio ultimamente, ha rilanciato l'ipotesi di un centro traumatologico ortopedico, mentre per Castel di Sangro e Popoli importanti comparti della medicina in modo da creare un polo unico di eccellenza che metta al centro delle proprie funzione la cura della salute dei cittadini.
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