Ospedale, sigilli alla sala per depurare l’aria

9 Novembre 2017

E il Comune presenta una diffida: carenze strutturali e logistiche negli ambulatori per le vaccinazioni

AVEZZANO. Deposito di batterie e materiale di risulta all’interno di una stanza dell’ospedale. È stato scoperto dai carabinieri nel corso di un controllo. Il provvedimento arriva dopo il blitz avvenuto nella sede di via Monte Velino, dove sono state riscontrate irregolarità strutturai nell’ambulatorio utilizzato per le vaccinazioni. Stavolta i carabinieri del nucleo forestale dell’Aquila hanno sequestrato un locale all’interno dell’ospedale di Avezzano. La stanza, originariamente adibita alla depurazione dell’aria per sale parto e sale operatorie, si era trasformata in un magazzino dove sono stati trovati batterie esauste, lampadine e filtri d’aria usati. La manutenzione del locale posto sotto sequestro era stata affidata a una ditta esterna. L’azienda, però, si è dichiarata estranea ai fatti. Il controllo dei carabinieri forestali dell’Aquila è scattato dopo un’indagine eseguita dagli agenti di Avezzano che avevano già evidenziato delle criticità nei locali interessati dal sopralluogo di ieri. Il Comune, intanto, con una lettera del sindaco Gabriele De Angelis ha avanzato una diffida alla Asl affinché vengano sistemati i locali ambulatoriali di via Monte Velino. Secondo quanto emerso dagli accertamenti del Nas di Pescara il servizio evidenzia carenze strutturali e logistiche. I carabinieri hanno ispezionato l’ambulatorio dei vaccini che si trova nel distretto sanitario di base. Le criticità sono state quelle legate alla struttura, come l’assenza di cartelli e segnalazioni di emergenze, assenza di defibrillatore, di sistema di ossigeno, temperature troppo basse per il malfunzionamento di un termosifone, spazi inadeguati per l’utenza, bagni per il personale utilizzati come magazzino, carenza di armadi. Il Comune, con il documento firmato dal sindaco, ha sollecitato da circa dieci giorni, al direttore generale della Asl di Avezzano Sulmona L’Aquila, Rinaldo Tordera, la risoluzione delle criticità che, probabilmente, sono state evidenziate da più utenti. Entro 90 giorni dalla notifica sarà quindi necessario apportare delle migliorie alla struttura e più specificatamente, ai locali controllati dal Nas. La Asl di Avezzano Sulmona L’Aquila, che ha preferito non intervenire sulla vicenda, avrebbe già apportato delle migliorie. (p.g.)
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