Ospedali, iniziativa di Di Benedetto per la manutenzione

6 Dicembre 2019

L’AQUILA. Su proposta del consigliere regionale Americo Di Benedetto, si è riunita la commissione di Vigilanza per affrontare il problema dei servizi di manutenzione dell’Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aqui...

L’AQUILA. Su proposta del consigliere regionale Americo Di Benedetto, si è riunita la commissione di Vigilanza per affrontare il problema dei servizi di manutenzione dell’Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila.
«Da più di un anno», dichiara Di Benedetto, «la gestione dei presìdi sanitari presenti nel territorio provinciale dell’Aquila è affidata provvisoriamente a diverse aziende, in attesa delle procedure di gara necessarie per garantire continuità e coordinamento degli interventi manutentivi. Tutto questo», prosegue il consigliere regionale, «non solo mette a rischio il corretto funzionamento di importanti servizi pubblici, ma anche i livelli occupazionali, come più volte denunciato dalle organizzazioni sindacali e in particolare da Cgil e Cisl. I lavoratori delle attuali aziende affidatarie, infatti, hanno contratti di lavoro differenti e alcuni di loro hanno avuto anche difficoltà a percepire le retribuzioni. Pertanto ho ritenuto indispensabile chiedere l’inserimento di questo argomento all’ordine del giorno della commissione di Vigilanza e convocare per l’occasione l’assessore Nicoletta Verì, il direttore generale, il responsabile del dipartimento tecnico e il responsabile dell’Unità lavori pubblici e investimenti».
La commissione riceverà a breve un cronoprogramma da parte dell’Asl sulla tempistica delle procedure di gara, «con l’impegno, nella fase endoprocedimentale», aggiunge Di Benedetto, «al coinvolgimento delle parti sociali al fine di salvaguardare i livelli occupazionali e salariali. A margine della commissione si è manifestata la volontà di verificare, altresì, le criticità della precarietà legata alla somministrazione del personale in forza all’Asl, nonché l’impegno a rendere compatibili gli sviluppi occupazionali con il piano di riordino sanitario che, nonostante l’urgenza del caso, risulta formalmente ancora carente. Spero», ha concluso il consigliere Di Benedetto, «che la mia iniziativa possa essere d’aiuto a risolvere un problema che si trascina ormai da troppo tempo e che sicuramente non può essere trascurato dalla politica regionale».