Ospedali, manutenzione affidata a quattro ditte

Oggi scade il contratto con la Olicar. L’Asl aggiudica l’assistenza per sei mesi Tordera: «Nel cambio di gestione salvaguardati gli 88 dipendenti»
AVEZZANO. Quattro nuove imprese si occuperanno della gestione di impianti e macchinari nelle strutture sanitarie dell’Asl. Comincia da qui il dopo-Olicar.
«Con l’aggiudicazione della gara, avvenuta ieri mattina, è stato compiuto un passaggio cruciale su una vicenda delicata in cui l’Asl si è mossa tempestivamente, garantendo il posto di lavoro a tutti i lavoratori»: è quanto dichiara il manager dell’Asl, Rinaldo Tordera, in merito alla definizione della gestione del servizio manutenzione delle strutture. Il contratto con Olicar scade oggi. «Si è proceduto all’aggiudicazione del bando a 4 nuove ditte per altrettanti settori dell’intero servizio di manutenzione», ha affermato Tordera, «le imprese aggiudicatarie inizieranno la loro attività, nei rispettivi ambiti operativi, a partire dai primi del prossimo febbraio poiché il passaggio di consegne dalla precedente alla nuova gestione comporta la necessità di compiere alcune ineludibili operazioni burocratiche, legate per esempio alle assunzioni dei lavoratori».
«Ad assicurare la manutenzione nel periodo compreso tra l’aggiudicazione di oggi e l’inizio effettivo dell’incarico alle 4 nuove ditte, fissato come detto ai primi di febbraio», ha aggiunto Tordera, «sarà la Olicar, tramite un differimento di contratto circoscritto a tale esigenza temporale».
La nuova assegnazione del servizio manutenzione, definita ieri, durerà 6 mesi, al termine dei quali si procederà a una gara europea oppure a una procedura gestita dalla Consip. «Tuttavia i nostri uffici si metteranno al lavoro sin d’ora per fare in modo che, al termine dell’affidamento semestrale alle ditte subentranti, il successivo iter amministrativo venga espletato nel modo più rapido possibile», ha aggiunto il direttore generale dell’Asl, «da parte nostra abbiamo agito con tempestività e grande impegno per fare in modo che, nel cambio di gestione, tutti gli 88 lavoratori mantenessero il posto di lavoro; si è trattato di un passaggio di consegne molto impegnativo perché occorreva garantire, da una parte, l’efficiente continuità del servizio e, dall’altra, il mantenimento dei livelli occupazionali, un punto a cui tenevano molto e che abbiamo puntualmente onorato».
Queste le quattro ditte aggiudicatarie per i vari settori: termoidraulica, Zanzi spa (Roma); elettrico, associazione d’impresa composta da Siram srl (Milano) e Insel srl (Roma); edile, Cioci srl di Canzano nel Teramano; ascensori: Accord srl di San Giovanni Teatino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

