«Ospitare i due senzatetto in tenda nel Progetto Case o Map»

14 Aprile 2020

L’AQUILA. «Caro sindaco, durante questi giorni di Pasqua tutti gli aquilani hanno potuto notare la presenza di una tenda blu della Protezione civile nel piazzale do Centi Colella. Un'immagine che...

L’AQUILA. «Caro sindaco, durante questi giorni di Pasqua tutti gli aquilani hanno potuto notare la presenza di una tenda blu della Protezione civile nel piazzale do Centi Colella. Un'immagine che evoca nelle nostre menti ricordi lontani ma dolorosi e traumatici. In quella tenda sono "ospitate" due persone senza fissa dimora, assistite, in questo momento, esclusivamente dalla generosità della rete di solidarietà in città». Lo scrive il Pd aquilano, con in testa il capogruppo in consiglio comunale, Stefano Palumbo. Il Pd chiede a Pierluigi Biondi «se veramente è questo il modo di poter trattare due persone meno fortunate, da parte di una città che ha ricevuto tanto in termini di solidarietà e aiuto. La città del Perdono e che si è candidata a Capitale della Cultura può consentire questo? Fino ad oggi L'Aquila è stata una città in cui il problema dei senza fissa dimora non è mai stato percepito, grazie alla rete del volontariato che ha, da sempre, fatto la sua parte. Ora, a causa dell'emergenza sanitaria che impone la restrizione dei nuovi ingressi, questa rete ha difficoltà oggettive nell'accoglienza di nuove persone ed il problema emerge in tutta la sua drammaticità. Ma l'amministrazione comunale non può voltare la faccia dall'altra parte, ritenendo che sia un problema che non la riguarda. Dall’esperienza delle tende blu del sisma oggi abbiamo alloggi, Progetto Case e Map, dove poter ospitare persone in palese difficoltà. Alloggi, oggi in gran parte vuoti e a disposizione del Comune», conclude il Pd, «dove è possibile collocare anche temporaneamente queste due persone, con il supporto del volontariato sociale per quanto riguarda le necessità di base».