Ottava volta in Abruzzo: eguagliato Napolitano

Record di presenze di Mattarella: ecco tutte le tappe degli ultimi cinque anni Da Einaudi al Castello (nel 1951) alle escursioni di Ciampi a Rocca di Mezzo
L’AQUILA. L’Abruzzo ha ospitato quasi tutti i presidenti della Repubblica. Enrico De Nicola, nel corso del suo breve mandato, visitò i capoluoghi di provincia. Luigi Einaudi arrivò nel 1951 all’Aquila dove visitò fra l’altro il Museo nazionale al Castello, Giovanni Gronchi nel 1959 si recò a Sulmona per le cerimonie in memoria del poeta Ovidio e poi all’Aquila dove visitò lo stabilimento Marconi, poi Italtel. Giuseppe Saragat visitò L’Abruzzo nel maggio del 1968, Giovanni Leone aveva una casa di proprietà a Roccaraso, ma non visitò mai ufficialmente l’Abruzzo. Nel 1985 arriverà in Abruzzo uno dei presidenti più amati dagli italiani, Sandro Pertini. Il record di presenze spetta a Giorgio Napolitano, con ben otto apparizioni all’Aquila che domani sarà eguagliato da Sergio Mattarella.
PERTINI. Pertini arrivò all’Aquila il 28 marzo del 1985. Dopo una visita nell’industria aquilana dell’Italtel, dove fu accolto dalle maestranze in festa, si recò a vedere la mostra di arte moderna al Castello cinquecentesco e successivamente nella basilica di Collemaggio dove ebbe moto di ammirare il “Tempio della Perdonanza” e di parlare del “Santo Eremita” e del suo “cantore” Ignazio Silone.
COSSIGA. Il presidente Cossiga arrivò in Abruzzo domenica 11 settembre 1988. Visitò Chieti e la sua università dove presenziò al 93° congresso nazionale del Club Alpino Italiano. Visitò poi Caramanico Terme e Pescasseroli, capitale del Parco nazionale d’Abruzzo.
SCALFARO. Scalfaro è stato il primo a visitare il 21 giugno del 1993 la scuola della Guardia di Finanza che era stata inaugurata l’8 dicembre dell’anno precedente. Passò in rassegna due reggimenti delle Fiamme gialle schierati nel piazzale. Scalfaro, per l’occasione, tenne anche un breve discorso sul ruolo svolto dalla Finanza a difesa degli interessi dei cittadini. A conclusione della sua visita nella caserma aquilana, consegnò delle onorificenze agli agenti distintisi in servizio. Fu poi ospite dei finanzieri per un rinfresco. In precedenza aveva fatto tappa ai laboratori di fisica nucleare e prima di andare via dall’Aquila si recò in visita nello stabilimento della Dompé, presente anche Rita Levi Montalcini. Scalfaro è tornato in Abruzzo dal 10 al 14 luglio 1997. Un tour che toccò tutti i capoluoghi di provincia. Prima tappa all’Aquila a Palazzo Centi per l’incontro con l’allora presidente della giunta regionale Antonio Falconio. Nel pomeriggio visita della Telespazio.
CIAMPI. Carlo Azeglio Ciampi è stato in Abruzzo quattro volte. La prima risale al 23 settembre 1999 quando fu accolto all’Aquila da una folla immensa. Fece una visita ai laboratori del Gran Sasso, ma anche a Sulmona e Scanno ricordando la sua permanenza da partigiano sui Monti della Maiella quando cercava di raggiungere gli alleati. Nel 2001 visitò le montagne della Maiella, coi suoi partigiani, poi un salto a Sulmona per dare il via alla prima marcia rievocativa del Sentiero della libertà, e infine a Scanno. Nel 2005 ci furono due visite di Ciampi. La prima il 2 gennaio, quando si recò in forma strettamente privata con la moglie a Rocca di Mezzo, paese dove ha anche acquistato una casa. Successivamente tornò in Abruzzo e il 14 settembre 2005 fece una visita istituzionale a Teramo. Si incontrò con l’allora sindaco Gianni Chiodi e fece una lunga passeggiata per il centro della città tra due ali di folla.
NAPOLITANO. Finora era il presidente che aveva visitato più volte l’Abruzzo: otto. Il 21 giugno 2007 per la celebrazione del 233° anniversario della fondazione della Guardia di finanza, il 9 aprile 2009 per una visita nelle zone terremotate. Il giorno successivo la sua partecipazione ai funerali delle vittime del terremoto. Il 9 luglio 2009 ha partecipato al G8 nella scuola della Guardia di Finanza, il 6 settembre ha partecipato al concerto diretto da Riccardo Muti ed eseguito dalle orchestre e dai cori delle Istituzioni musicali dell’Aquila, nella scuola della Finanza. Circa due anni dopo, il 6 aprile 2011, non ha fatto mancare la sua presenza alla messa in ricordo delle vittime del terremoto, nella basilica di Collemaggio. Il 21 giugno 2012 era alla cerimonia del 238° anniversario di fondazione della Guardia di finanza. Infine, il 7 ottobre 2012, è intervenuto all’inaugurazione dell’Auditorium del Parco progettato dall’architetto Renzo Piano e al concerto diretto dal maestro Claudio Abbado.
MATTARELLA. Con la venuta di domani il presidente Mattarella eguaglia Napolitano per le visite in Abruzzo: otto. Eccole: visita all’Aquila (Casa Studente, Università) e a Onna il 16 novembre 2015; visita a Sulmona in occasione del bimillenario di Ovidio il 6 aprile 2017; visita nella scuola sottufficiali della Guardia di Finanza il 21 giugno 2017 in occasione della festa nazionale delle Fiamme Gialle; visita ai Laboratori nazionali del Gran Sasso il 15 gennaio 2018 in occasione del trentennale della struttura scavata sotto la montagna. Il 25 aprile 2018 a Taranta Peligna e Casoli per onorare la memoria della Brigata Maiella. Il 6 dicembre 2018 all’Aquila per l’inaugurazione della chiesa delle Anime Sante, al cui restauro ha contribuito il governo francese. Il 6 luglio 2019 per la prima volta nella Marsica per la visita ad Avezzano, Scurcola Marsicana e Tagliacozzo dove si è recato in occasione della conclusione delle celebrazioni per il 750° anniversario della Battaglia tra Corradino di Svevia e Carlo d’Angiò (23 agosto 1268). Domani sarà di nuovo in città, alla scuola elementare Mariele Ventre, per l’inaugurazione dell’anno scolastico.
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