Ovidiana, ritorna Mecomonaco: «Lavorerò per ridare serenità»

Via Bernardi, con qualche polemica: «Abbiamo perso molto con le cessioni di Bisegna e Pendenza» De Deo richiama il tecnico che ha riportato la squadra in serie D dopo una stagione trionfale
SULMONA. Solo due punti in sette partite costano ad Alberto Bernardi l’esonero dalla panchina dell’Ovidiana Sulmona. Al suo posto subentra Antonio Mecomonaco. La decisione è maturata al termine del pari interno di domenica scorsa contro Il Delfino Curi Pescara. «Ringrazio sentitamente Bernardi perché in questo mondo non è facile incontrare una persona squisita come lui», afferma il presidente Oreste De Deo. «È stato un esonero deciso a malincuore, con lui ci siamo lasciati in ottimi rapporti ma, visti i risultati, non potevamo fare diversamente».
Bernardi si dichiara rammaricato ma «in una piazza importante come Sulmona, è normale che si vada a toccare l’allenatore», dice l’ex tecnico dei biancorossi che, ripercorrendo il periodo negativo, ammette che «dicembre è stato un mese sfortunato, ma ora la situazione sembrava in ripresa, però, capisco la decisione del presidente. Speravo di rimanere più a lungo a Sulmona anche se volevo dimettermi dopo la gara persa contro il Pontevomano, perché vedevo che la squadra non riusciva ad esprimersi, ma il presidente non mi lasciò andare via. Esco a testa alta e con la consapevolezza di aver conosciuto persone vere ed autentiche», prosegue Bernardi il quale ritiene «che la squadra abbia perso molto con le cessioni di Bisegna e Pendenza. Sono andati via giocatori con 35 gol sulla carta e non sono stati rimpiazzati». Ma è convinto che il Sulmona si salverà «perché il gruppo ha valori importanti». Bernardi ringrazia i ragazzi, i dirigenti e i tifosi e lascia la guida degli ovidiani svelando un particolare: «Avevo un pensiero per la mente che era quello di prendermi la rivincita contro L’Aquila però, purtroppo, è andata così».
Il sostituto di Bernardi, Antonio Mecomonaco, si dichiara entusiasta della chiamata del presidente, Oreste De Deo. «Non ho esitato ad accettare perché Sulmona è una grande piazza», afferma, «è un onore allenare dove ho fatto bene». Per Mecomonaco si tratta di un ritorno dopo aver guidato i biancorossi nella stagione trionfale del rientro in serie D dopo diciotto anni, per poi rimanere fino a dicembre 2013. Negli anni ha accumulato esperienze in D in squadre importanti come Civitanovese, Recanatese, Matelica, Olimpia Agnonese ed Avezzano.
I tifosi apprezzano la scelta di Mecomonaco, ritenendola una persona professionalmente valida. «Questo mi riempie d'orgoglio perché vuol dire che ho fatto qualcosa di buono», prosegue il tecnico che parlando della squadra dice: «Dopo aver fatto un’ottima prima parte di stagione, andare a trovare le problematiche per la mancanza di risultati è sempre difficile. Forse è successo qualcosa a livello mentale ma sono convinto che riusciremo a concludere il campionato nel migliore dei modi. È necessario ritrovare serenità e, quindi, lavorerò anche sotto l’aspetto psicologico». I peligni con Mecomonaco sono chiamati a risalire la china perché la classifica, che vede attualmente gli ovidiani a +7 dalla zona play out, potrebbe diventare preoccupante. «Dobbiamo voltare pagina e pensare in maniera positiva per cercare di ottenere i risultati», conclude Antonio Mecomonaco che esordirà sulla panchina dell’Ovidiana Sulmona nella trasferta di domenica prossima ad Ortona.
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