Ovindoli apre un centro per il telelavoro

5 Luglio 2020

Quindici postazioni nella palestra comunale. Angelosante: servizio ai turisti con la massima sicurezza

OVINDOLI. È stato inaugurato un centro per il telelavoro realizzato dal Comune di Ovindoli. Si tratta di una struttura che offre quindici postazione di accesso a internet, nella palestra comunale adiacente alla scuola “Luigi Dard”. Per le attività che si svolgeranno al suo interno sarà, ovviamente, garantito il rispetto delle normative vigenti per la prevenzione Covid. Alla cerimonia hanno partecipato il commissario del Parco Sirente Velino, Igino Chiuchiarelli, gli operatori economici del comprensorio e il sindaco e consigliere regionale Simone Angelosante.
Proprio Angelosante ha illustrato l’iniziativa, spiegando che Ovindoli «ha un patrimonio importante di seconde case che negli ultimi anni sono state scarsamente utilizzate. Case che con l’emergenza Covid, e con la diffusione massiccia del telelavoro, torneranno a essere abitate da moltissime persone in fuga dalle grandi città». Per questo motivo, ha aggiunto Angelosante, verrà offerta loro «la possibilità di vivere a Ovindoli, continuando la propria attività lavorativa, in serenità e in tutta sicurezza. Il servizio sarà ovviamente esteso anche agli utenti di tutte le strutture ricettive che, anche per brevi periodi di villeggiatura, si ritroveranno a frequentare il paese».
Il sindaco ha continuato dicendo che «la disgrazia Covid, può e deve aiutare a sviluppare un nuovo concetto di turismo per tutti i piccoli centri turistici della regione. Si potrebbe porre un argine significativo al fenomeno di grave spopolamento che negli ultimi anni sta colpendo le aree interne dell’Abruzzo le quali comunque garantiscono relax e uno stile di vita sano. In questo contesto, il telelavoro diviene quindi un incentivo a restare per periodi più lunghi nei luoghi delle seconde case, aiutando così l’indotto economico a funzionare anche in quei periodi dell’anno, definiti, appunto, di destagionalizzazione». Angelosante ha inoltre illustrato il cambiamento possibile nelle offerte turistiche dell’Abruzzo. «Quest’anno», ha ricordato il sindaco, «sarà impossibile organizzare grandi manifestazioni ed eventi. Motivo per il quale è necessario promuovere un modello alternativo con proposte che sfruttano la potenzialità che la natura del nostro territorio ci offre». In qualità di consigliere regionale, Angelosante sta pensando di avanzare una proposta di legge che spinga anche altri paesi della regione a dotarsi di spazi simili. A conferma della richiesta del servizio, sono già tantissime le prenotazioni per le prossime settimane, come fa sapere il Comune. La cerimonia si è conclusa con la benedizione del parroco, don Bruno Zafimana.
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