Ovindoli, Barbaro visita la stazione sciistica

Sopralluogo del sottosegretario nell’area in cui nascerà il nuovo impianto. Tappa anche sul Gran Sasso
OVINDOLI. Il sottosegretario Barbaro “benedice” i nuovi impianti da sci di Ovindoli e apre una fase d’ascolto per dare risposte alle comunità locali. Ieri mattina Claudio Barbaro, sottosegretario al ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, è stato accolto dal sindaco, Angelo Ciminelli, e dal patron di Monte Magnola Impianti, Giancarlo Bartolotti, a Ovindoli dove è arrivato per vedere l’area dove saranno realizzati, in virtù della sentenza del Consiglio di Stato, un nuovo impianto e tre piste da sci. «Ho voluto esserci, di persona, per vedere, ascoltare e cercare di capire in che modo possiamo andare incontro alle esigenze del territorio, ragionando senza dogmi sulle possibilità che ci sono di contribuire allo sviluppo di queste aree», ha precisato Barbaro. «Vogliamo ragionare sulle strade che possiamo percorrere e sulle soluzioni che possiamo adottare all'interno del Ministero per dare risposte alle sollecitazioni delle comunità locali nel massimo rispetto dei vincoli ambientali». Barbaro, invitato in Abruzzo dal senatore di Fratelli d’Italia Guido Liris, ha incontrato anche il senatore Etelwardo Sigismondi, l'assessore regionale Mario Quaglieri, il consigliere regionale Massimo Verrecchia, e numerosi amministratori e imprenditori locali. «L’Abruzzo, che vanta una presenza importante di aree protette, tra cui 3 parchi nazionali, uno regionale, 14 riserve regionali, 11 oasi e parchi territoriali, 16 zone di protezione speciale e 54 siti d’interesse comunitario, ha anche alcune anomalie presenti solo qui nei parametri di ampiezza e designazione dei confini delle aree protette», ha osservato Liris, «c’è un’anomalia, risalente al lontano 2005, per cui la Regione Abruzzo non avrebbe mai perfezionato il recepimento delle direttive Natura 2000 così come esplicitamente previsto dalle direttive europee. Questo, in buona sostanza, ha comportato la mancata partecipazione alle scelte delle popolazioni e delle associazioni di categoria, necessaria a garantire un meccanismo di formazione volto a coinvolgere tutti i destinatari degli strumenti di vincolo». Per il sindaco Ciminelli si è trattato di «un momento importante non solo per Ovindoli ma per l’intero territorio. Abbiamo toccato temi indispensabili per il nostro futuro». Il sottosegretario si è spostato poi sul Gran Sasso per una visita agli impianti prima di incontrare maestri di sci, imprenditori e amministratori. (e.b.)
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