Ovindoli, l’assessore Donati lascia e critica

7 Aprile 2019

OVINDOLI. Gestione «verticistica», condivisione delle scelte «assente»: l’assessore Felicita Donati ha preso le distanze dal modo di amministrare del sindaco di Ovindoli, Simone Angelosante (Lega). E...

OVINDOLI. Gestione «verticistica», condivisione delle scelte «assente»: l’assessore Felicita Donati ha preso le distanze dal modo di amministrare del sindaco di Ovindoli, Simone Angelosante (Lega). E si è dimessa dall’incarico. «Il programma di un’amministrazione partecipata dal basso», afferma l’ex assessore, «si è subito sfilacciato o quasi subito abbandonato, mentre le scelte, che avrebbero dovuto essere condivise, sono diventate appannaggio di pochi». Nella nota di addio, la Donati, ora consigliere indipendente, ha censurato lo «svuotamento» dell’assessorato, il «rapporto fazioso verso la minoranza» e la gestione del personale «accentrata». La minoranza accoglie il passo indietro senza sorprese. «Facciamo ovviamente nostre le dichiarazioni dell’ormai ex assessore», affermano i consiglieri di minoranza, Marco Iacutone, Pino Angelosante e Angelo Ciminelli, «che nell’ultimo consiglio sul bilancio ha votato, giustamente, contro la sua ormai ex maggioranza. Auspichiamo che le ragioni che hanno portato la Donati a prendere le distanze possano aprire le porte a una nuova fase di collaborazione per far cambiare rotta alla maggioranza, anche perché negli ultimi tre anni l’unico a beneficiare dell’attività amministrativa è stato il sindaco, che, così come avevamo detto fin dall’inizio, si è candidato a sindaco di Ovindoli con il principale scopo di fare il consigliere regionale». (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.