Padre Osvaldo: «Genitori intervenite!»

19 Febbraio 2016

CELANO. «Quasi tutte le notti, dopo l’una, i ragazzi fanno della piazza di Santa Maria un deposito di bottiglie di vino e di sporcizia di ogni genere. Riflettiamoci. Sono i nostri figli!». È questo...

CELANO. «Quasi tutte le notti, dopo l’una, i ragazzi fanno della piazza di Santa Maria un deposito di bottiglie di vino e di sporcizia di ogni genere. Riflettiamoci. Sono i nostri figli!».

È questo l’accorato appello che padre Osvaldo Lemme del convento dei frati di Santa Maria Valleverde ha lanciato alla sua comunità di fedeli. Il messaggio è rimbalzato velocemente sulle bacheche di tanti genitori celanesi e qualcuno ha promesso anche che interverrà in qualche modo. L’intenzione del frate è quella di portare l’attenzione sullo stato di degrado in cui versa la piazza antistante la chiesa e il convento. «Arrivano nella piazza di notte e ubriachi», racconta padre Osvaldo, «io non generalizzo mai, ma si tratta di un manipolo di 5 o 6 giovani. Buttano di tutto, dalle bottiglie vuote ai preservativi. È un fatto veramente grave, se consideriamo che qui ogni giorno ci sono in media 150 bambini che frequentano le scuole delle suore e c’è la biblioteca». Il frate racconta di aver denunciato quanto accade anche al Comune. «Sono venuti subito gli addetti dell’ufficio tecnico», aggiunge, «e hanno promesso che verrà presto installato un nuovo punto luce. Direi che non guasterebbero delle videocamere di sorveglianza». Padre Osvaldo, non è nuovo a battaglie a favore della legalità, della tutela del territorio e della convivenza civile. La sua preoccupazione è stata raccolta da alcuni fedeli, i quali hanno pensato bene di postare la frase sul gruppo Facebook “Non sei di Celano se…”. Subito tantissimi cittadini hanno voluto esprimere il loro parere; tra questi c’è chi chiede l’installazione di videocamere di sorveglianza nell’area interessata per identificare i responsabili e multarli e c’è chi ha ricordato come quella piazza un tempo veniva usata solo per semplici e sane partite di calcio.

Un monito, quello del frate francescano, che ha toccato la sensibilità di molti genitori, i quali si sono detti preoccupati per i loro ragazzi, interrogandosi su come intervenire in maniera diretta e concreta. Qualcuno si è anche chiesto se non sia arrivato il momento per i genitori di mettersi in discussione evitando di trovare sempre una giustificazione ai comportamenti sbagliati dei propri figli.

Dante Cardamone

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