Paganica, gita alla chiesetta di Celestino
L’AQUILA. La parrocchia di Santa Maria Assunta di Paganica, in collaborazione con l’associazione culturale “La Fenice”, ripropone sabato l’antica scampagnata alla chiesetta di San Pietro al Morrone...
L’AQUILA. La parrocchia di Santa Maria Assunta di Paganica, in collaborazione con l’associazione culturale “La Fenice”, ripropone sabato l’antica scampagnata alla chiesetta di San Pietro al Morrone con partenza alle 9,30 dalla fonte di Sant’Antonio.
Nella chiesetta, da qualche mese, sono in corso lavori di ristrutturazione e consolidamento da parte del ministero per i beni e le attività culturali. Per questo motivo, sia la messa che sarà celebrata dal parroco don Dionisio che il pranzo si svolgeranno negli spazi antistanti della vicina sorgente di Forma.
La storia del piccolo tempio è stata ricostruita nel dettaglio da Raffaele Alloggia. «La chiesetta», scrive, «si ritrova censita già nel 1312 come San Petri ad Marginem. Dopo la canonizzazione di San Pietro al Morrone, del 5 maggio 1313, la chiesa fu intitolata al santo anche in ricordo dell’intervento che Papa Celestino fece nei confronti del re Carlo II D’Angiò, nell’agosto 1294, che consentì il rientro all’Aquila di 64 capifamiglia paganichesi “esiliati” a seguito della “briga” tra Paganica e Bazzano. Anche la Chiesa aquilana prese atto, all’epoca, di quest’evento che divenne parte integrante di una Laude medievale che si recitava la domenica a Collemaggio. Nell’ambito della 724ª Perdonanza, mercoledì 22 agosto, il 39° Fuoco del Morrone, dopo la sosta alla chiesetta di San Pietro al Morrone, con la fiaccola portata dai vincitori tra i rioni della “Corsa del Cappello”, farà tappa notturna a Paganica». (g.p.)
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