Paganica, intoppi durante i lavori per il campo di calcio

23 Settembre 2020

PAGANICA. C’è un intoppo nella costruzione del nuovo campo di calcio di Paganica. Infatti nel corso dei lavori iniziati da qualche mese è venuto fuori che sotto al terreno, per circa 400 metri...

PAGANICA. C’è un intoppo nella costruzione del nuovo campo di calcio di Paganica. Infatti nel corso dei lavori iniziati da qualche mese è venuto fuori che sotto al terreno, per circa 400 metri quadrati, c’è una grossa vasca che raccoglie le acque piovane del Piano Case in via Onna. Quindi si è reso necessario spostare il campo di calcio per tenerlo lontano almeno 10 metri dalla vasca. Questo però rende necessario espropriare un’altra area anche se le procedure non dovrebbero essere molto complesse. La notizia è emersa da una determina comunale, dove si legge: “Durante l’esecuzione dei lavori a seguito dello scavo di sbancamento del piano di campagna e durante le operazioni di sezionamento del profilo del terreno, è stata rinvenuta una vasca di accumulo di raccolta delle acque a servizio dell’insediamento del Progetto Case realizzato a seguito del sisma delle dimensioni di circa 400 metri quadrati. Il rinvenimento ha comportato l’esigenza di traslare il perimetro del campo da gioco al di fuori dell’impronta della vasca, di circa 9,50 metri andando a occupare parte di proprietà privata. Va inoltre valutata l’esigenza da parte della società “Asd Moro Paganica”, che con nota del 5 giugno 2020 ha manifestato la possibilità di poter iscriversi dal prossimo campionato in “Promozione”. Secondo il regolamento le dimensioni minime per l’utilizzo di un campo da calcio per gare ufficiali di categoria “Promozione” sono di metri 100x60, anziché 100x55 come previsto nei lavori originari. Preso atto delle suddette motivazioni, e valutata la possibilità di effettuare tali modifiche al progetto iniziale si riavvia il procedimento di esproprio tramite la riapposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità mediante ricorso alla variante semplificata al piano regolatore”. Il costo totale degli espropri è ora di 92.000 euro. Del campo da calcio di Paganica si parlava dal 2013. L’iter è stato lungo e complesso tanto che della vicenda si occupò anche “Striscia la Notizia”. Nel giugno scorso c’era stata la posa della prima pietra alla presenza di una troupe di “Striscia”, del sindaco Pierluigi Biondi e dell’assessore regionale Guido Quintino Liris. La speranza è che l’intoppo non faccia perdere troppo tempo. I lavori, per esempio per gli spogliatoi, vanno comunque avanti.