Paganica, nuovo polo: gara d’appalto al via anche per la primaria

Il costo per la realizzazione dell’opera sfiora i 6 milioni di euro Sorgerà al posto del Centro polifunzionale che sarà demolito
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha indetto la gara d’appalto per la costruzione, nel nuovo polo scolastico di Paganica (che prevederà anche naterna e media), della scuola elementare “Francesco Rossi”. Contestualmente è stato approvato il progetto esecutivo e il disciplinare tecnico di gara. L’opera è finanziata con i fondi del Pnrr e in particolare dal capitolo relativo agli interventi finalizzati alla costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici mediante sostituzione edilizia. Il quadro economico del progetto esecutivo prevede un importo complessivo di 5.847.119 euro. L’appalto «a mezzo di procedura aperta sarà affidato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo».
Con la recente determina «si demanda alla Centrale unica di committenza l’espletamento della procedura di gara».
LA STORIA
La scuola elementare sorgerà al posto dell’ex centro polifunzionale di Paganica e sarà parte del Polo scolastico con scuola media e dell’Infanzia. Il progetto vincitore del concorso (indetto dal ministero dell’Istruzione) è stato messo a punto dalla “Sycamore Srl” di Roma. «Il progetto della nuova scuola primaria», si legge nella relazione allegata, «è partito dal principio di soddisfare tutte le esigenze funzionali richieste dal bando. A seguito di uno sviluppo organizzativo degli spazi scolastici e di aggregazione si è prodotta una stima sintetica di quelli che sarebbero stati i fattori di incidenza per i costi realizzativi dell’opera. Gli elementi dell’involucro edilizio in associazione alla tipologia di schermature e alle soluzioni per gli impianti tecnologici garantiranno i seguenti obiettivi prestazionali: elevati livelli di comfort interno, salubrità delle aree e sicurezza nell’uso degli spazi; elevati livelli di affidabilità e manutenibilità mediante il corretto posizionamento degli elementi tecnologici e la scelta di soluzioni orientate alla semplicità senza compromettere gli obiettivi di qualità del progetto; sistemi di controllo evoluto in grado di garantire elevati livelli di integrazione dei sistemi tecnologici assicurandone efficacia ed efficienza anche in relazione all’effettivo uso ed esigenze degli spazi».
DOVE SORGERà
L’area su cui sorgerà la nuova scuola elementare di Paganica è oggi ancora occupata dal Centro polifunzionale costruito venti anni fa – e mai utilizzato – che entro poche settimane, salvo imprevisti, sarà demolito per far posto appunto al Polo scolastico. «La zona», si legge nei documenti del Comune, «risulta la più idonea a ospitare il nuovo Polo, viste le numerose potenzialità che la stessa presenta: capacità di fornire una consolidata offerta sportiva con ampia gamma di tipologie di attività stante la contiguità con gli impianti esistenti, nonché di quelli di futura realizzazione, oltre che il ruolo intrinseco, quale fulcro tra il tessuto consolidato, le aree di futura espansione e le frazioni circostanti. L’ampia presenza di aree verdi e spazi liberi sono più che sufficienti ad accogliere un moderno polo, da definire secondo il modello del campus, con edifici da destinare ad auditorium, biblioteca, mensa ed attività ludico ricreative».
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