Palasport di Paganica Inaugurazione-bis, ma ora funzionerà

Struttura completata nel 2012 e attivata sette anni dopo La diocesi ha trovato i fondi, la gestione a una confraternita
PAGANICA. Fino a due giorni fa era una delle tante strutture donate ai terremotati nel post-sisma e rimaste incompiute. Da ieri è uno splendido Palasport dedicato a San Giovanni XXIII a disposizione di Paganica e circondario.
L’impianto, inaugurato alla presenza di importanti personalità civili e religiose, è stato realizzato grazie ai fondi raccolti con una sottoscrizione aperta dalla Caritas e da “L’Eco di Bergamo” che ha avuto l’appoggio del Comune, della Provincia e della Camera di Commercio di Bergamo.
La struttura è stata completata nel 2012, ma ci sono voluti sette anni di ulteriore impegno da parte della diocesi per superare una miriade di intoppi burocratici. Infatti, in corso d’opera, sono cambiati alcuni parametri normativi per cui le procedure avviate sono andate incontro a complicazioni e a ritardi. Sono serviti lavori che hanno richiesto ingenti oneri economici interamente coperti dalla diocesi, che ha dovuto cercare i fondi necessari.
Ieri pomeriggio a tagliare il nastro, con l’arcivescovo cardinale Giuseppe Petrocchi, c’erano il Nunzio monsignor Orlando Antonini, il capo del protocollo della Curia Gabriele De Cata, i parlamentari Stefania Pezzopane e Luigi D’Eramo, il vicepresidente della Regione Emanuele Imprudente, l’assessore comunale all’Urbanistica Daniele Ferella (che ha portato i saluti anche dell’altro assessore originario di Paganica, Fausta Bergamotto), il questore Orazio D’Anna, il comandante della stazione carabinieri di Paganica Nunzio Gentile, il presidente provinciale del Coni Luciano Perazza, rappresentanti di alpini e protezione civile e don Claudio Visconti, per vent’anni direttore della Caritas diocesana di Bergamo. Assente per impegni presi in precedenza l’arcivescovo emerito Giuseppe Molinari che è stato fra i massimi sostenitori della costruzione del Palasport. A fare gli onori di casa Mariano Volpe (ex assessore comunale) che oggi fa parte della Confraternita della Santissima Trinità alla quale è stata affidata la gestione. Gli altri componenti dell’associazione religiosa guidata dal Priore don Dionisio Humberto Rodriguez Cuartas (parroco di Paganica) sono Francesco Bergamotto, Berardino Zugaro, Gino Castellano, Flavia Volpe, don Federico Palmerini, don Giulio Signora.
L’arcivescovo, nel suo intervento, ha ribadito che «la struttura sarà utilizzata per offrire, soprattutto alle nuove generazioni, valide esperienze educative attraverso percorsi di formazione integrale della persona poggiati sui valori cristiani e umani. Lo sport», ha detto il cardinale, «aiuta anche a superare il terremoto dell’anima che ha segnato le persone molto più del terremoto geologico». Il Palasport – che sorge nei pressi del centro polifunzionale costruito a Paganica 20 anni fa e oggi in abbandono in attesa che venga progettato al suo posto un polo scolastico – comprende un campo integrato per basket, pallavolo e calcetto, una tribuna da 150 posti e spogliatoi regolamentari. La cerimonia, che si è svolta alla presenza di centinaia di persone e di atleti e atlete di alcune associazioni sportive di Paganica, si è conclusa con l’esecuzione dell’inno di Mameli da parte del complesso bandistico “Città di Paganica” e con la benedizione dell’arcivescovo.
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