Palazzetto dello sport crollato otto imputati davanti al gup
INTRODACQUA. La data è quella del 13 novembre, quando il gup del tribunale di Sulmona, Giorgio Di Benedetto, dovrà decidere se firmare il decreto di rinvio a giudizio o pronunciare la sentenza di non...
INTRODACQUA. La data è quella del 13 novembre, quando il gup del tribunale di Sulmona, Giorgio Di Benedetto, dovrà decidere se firmare il decreto di rinvio a giudizio o pronunciare la sentenza di non luogo a procedere per gli otto imputati tra cui l’ex sindaco di Introdacqua Giuseppe Giammarco, coinvolti a vario titolo nel crollo del palazzetto dello sport di Introdacqua.
Nell’udienza che si è tenuta l’altro giorno si è svolto l’incidente probatorio che è servito a cristallizzare le presunte responsabilità degli otto imputati. L’esito delle verifiche e le risultanze dell’incidente probatorio sono ora al vaglio del giudice a cui spetterà la decisione. L’inchiesta fa riferimento al crollo del tetto del palazzetto dello sport, che risale al 10 febbraio 2012, provocato da un’abbondante nevicata. La sera precedente una squadra di calcio locale si era allenata nella struttura, rischiando di finire sotto le macerie.
Oltre all’ex sindaco Giammarco sono coinvolti nella vicenda giudiziaria tecnici e responsabili della ditta esecutrice dei lavori. Inizialmente era finito sotto inchiesta anche l’altro ex sindaco Terenzio Di Censo la cui posizione è stata archiviata. (c.l.)
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