Palazzo Camponeschi, ultimi lavori

Disposta la rimozione del serbatoio di gasolio nel cortile esterno del Rettorato
L’AQUILA. Stanno per concludersi i lavori di completamento della ristrutturazione di Palazzo Camponeschi, dal 2017 sede istituzionale del Rettorato dell’Università aquilana. Nei giorni scorsi, infatti, è stata emanata, da parte del Provveditorato alle Opere pubbliche, una delibera per la rimozione del serbatoio interrato di gasolio, trovato all’interno del cortile esterno, durante i lavori di recupero dello stesso cortile con i locali annessi. Le opere, che costeranno circa 8mila euro, sono state appaltate, con affidamento diretto, alla ditta Pavind. Al termine dell’opera potrà essere completata la sistemazione del cortile esterno, affidata già lo scorso gennaio all’associazione di imprese Valleriani Enrico srl, Elettroidraulica Silvi srl e Halt Sas di Borzacchini, per un totale di un milione 150mila euro, con un ribasso sulla base d’asta di circa il 21%. Potrebbe dunque essere completato entro il 2022 il restauro di uno dei palazzi più prestigiosi della città, danneggiato gravemente dal terremoto del 2009. I lavori sulla struttura hanno preso il via nel 2014, dopo un lungo iter di progettazione, per un costo complessivo di circa 12 milioni di euro. Il terremoto aveva causato gravi lesioni alle strutture portanti su cui è stato necessario intervenire. La fine dei lavori era prevista per il 2016, ma una serie di difficoltà nell’affidamento delle opere ha ritardato il rientro dell’Ateneo nella storica sede. Il tempo di esecuzione dei lavori era stato definito in 475 giorni, ma i lavori si sono fermati a seguito di ricorsi. Il palazzo è stato riaperto al pubblico nel 2017, a seguito dei lavori di ristrutturazione curati dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per l'Abruzzo. Da allora, la storica sede del Collegio dei Gesuiti e successivamente della facoltà di Magistero e poi della Facoltà di Lettere e Filosofia, è stata riconvertita e oggi ospita il Rettorato, la direzione generale e l’amministrazione centrale dell’Università. Il Palazzo, donato alla Compagnia di Gesù nel 1596 appena insediatasi in città, occupa un vasto isolato tra la piazza Santa Margherita, via Camponeschi e via dell’Annunziata e costituisce un unico complesso con l’adiacente chiesa di Santa Margherita.
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