Palazzo Carli, nuovi puntellamenti
L’annuncio nel corso dell’inaugurazione della mensa della facoltà di Economia
L’AQUILA. Con 60 posti che diventeranno 80 nelle prossime settimane, finalmente è entrata a regime la mensa della facoltà di Economia, nel polo di Colle Sapone.
Una sala ristoro attesa e al centro di dibattiti e polemiche: tante le proteste da parte degli studenti che, in questi anni di riorganizzazione dell’Ateneo, hanno cercato di mantenere alta l’attenzione sulla carenza di servizi e degli spazi per lo studio. La mensa è attiva dal 25 marzo; ieri l’inaugurazione ufficiale alla presenza, tra gli altri, del presidente dell’Adsu Pierluigi Beomonte Zobel, la rettrice Paola Inverardi, il direttore generale Pietro Di Benedetto, l’assessore al Sociale Francesco Cristiano Bignotti, i rappresentanti degli studenti. «Finalmente siamo riusciti ad avere la piena disponibilità di questa palazzina che ospiterà, oltre alla sala mensa, anche le segreterie studenti, alcune sale di lettura e la biblioteca di Economia», ha commentato Di Benedetto.
A 10 anni dal sisma, però, gli interventi da concludere o addirittura da avviare per la piena fruibilità delle sedi universitarie sono ancora molti. Nel polo di Coppito, con un finanziamento Cipe del 2018, saranno sostenuti lavori per portare al massimo il miglioramento sismico (così come anche per Roio). Per quanto riguarda la facoltà d’Ingegneria, in particolare, «siamo prossimi al bando per l’affidamento dei lavori per il recupero dell’ex facoltà di Economia che, nel giro di due anni, speriamo possa tornare disponibile», spiega il direttore generale. Tempi più lunghi, invece, per il recupero del vecchio edificio di Ingegneria: «È terminata la fase di conciliazione tra progetto esecutivo e osservazioni da parte della Soprintendenza, siamo quindi pronti al bando per l’affidamento, ma su tutto», sottolinea Di Benedetto, «incide il Codice degli appalti, con la sua tempistica eccessiva».
Per quanto riguarda il centro storico, l’Ateneo è pronto a trasferire alcuni uffici a Palazzo Ciavoli-Cortelli entro aprile, ma non vi andranno uffici aperti al pubblico. Partirà anche, infine, l’ulteriore messa in sicurezza di Palazzo Carli: «Abbiamo approvato il progetto, ora devono essere appaltati i lavori per il ripuntellamento», conclude il direttore, «e questo consentirà di riaprire quel tratto di via Roma». Lavoro analogo è previsto per l’edificio di via Assergi (ex polo linguistico): dovrebbe partire il consolidamento che renderà possibile l’avvio dei restauri.
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