Palazzo ex Del Vecchio, via alla demolizione Fabrizi (Usra): «Numeri record, merito nostro»

3 Ottobre 2018

Sabato e domenica inizieranno le operazioni di cantierizzazione dell’edificio ex Del Vecchio (nella foto) situato nella parte alta di Piazza Duomo, delimitata dalle vie San Flaviano, via Rosso...

Sabato e domenica inizieranno le operazioni di cantierizzazione dell’edificio ex Del Vecchio (nella foto) situato nella parte alta di Piazza Duomo, delimitata dalle vie San Flaviano, via Rosso Guelfaglione e via Crispomonti, con inizio della demolizione proprio dalla facciata che risponde su piazza Duomo. Lo rende noto il servizio di Coordinamento della ricostruzione del settore Ricostruzione privata del Comune. Le strade in questione e parte della piazza in corrispondenza del fabbricato saranno interdette al traffico veicolare e pedonale. Si tratta di uno dei primissimi interventi di questo tipo che viene effettuato nel cuore del centro storico. Le operazioni di demolizione vere e proprie inizieranno lunedì durante la notte e proseguiranno, sempre nelle ore notturne, nei giorni successivi per creare il minor disagio possibile alle attività diurne. Nelle prossime settimane, invece, si procederà alla demolizione di altre strutture situate su via XX Settembre, come l’ex banca del Fucino o l’istituto religioso all’angolo con via Campo di Fossa. Intanto, il titolare dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra) Raniero Fabrizi, dopo la pubblicazione del 34° elenco dei progetti ammessi a contributo per la ricostruzione privata con 84 provvedimenti per oltre 52 milioni, commenta: «Sono numeri record che si commentano da soli e che sottolineano il buon lavoro fatto dall’Ufficio con un gioco di squadra e con sacrificio».
«L’ufficio speciale sta riuscendo nella sfida ardua di produrre di più con meno personale a disposizione», spiega il dirigente Giovanni Francesco Lucarelli. «Senza però dimenticare che le determinanti di una regolazione, così chiaramente efficiente e solida dei meccanismi istruttori, vanno ricercate anche nel consorzio sinergico di tecnici, professionisti, Comune e Soprintendenza», conclude Lucarelli. L’elenco riguarda interventi sia nel centro storico cittadino sia in alcune frazioni aquilane, come Paganica, Onna, Roio e Monticchio.