Palazzo Gaglioffi rinascerà Restauro da oltre 8 milioni

L’ex sede del conservatorio di musica “Casella” tra i beni comunali da recuperare Interventi anche al Palazzo Ducale di Paganica e allo chalet di Monteluco di Roio
L’AQUILA. Palazzo Gaglioffi, in pieno centro storico, il Palazzo Ducale di Paganica, lo chalet e la Rotonda di Monteluco di Roio. Sono i tre edifici storici di proprietà comunale che saranno oggetto di un prossimo recupero. La giunta comunale dell’Aquila, infatti, ha approvato i documenti preliminari per l’avvio della progettazione, con i quali saranno riparati e recuperati gli immobili. L’importo complessivo degli interventi è stato quantificato in circa 12 milioni, che beneficiano di finanziamenti Cipe.
PALAZZO GAGLIOFFI. Con una prima delibera, è stato dato il via al recupero funzionale, strutturale e al restauro degli apparati decorativi di palazzo Gaglioffi, nel centro storico dell’Aquila, sede in passato del conservatorio di musica “Casella”. Il finanziamento ammonta a 8 milioni e 736mila euro, di cui 1 milione e mezzo per la prima annualità.
PALAZZO DUCALE. Due milioni di euro sono stati invece assegnati alla riparazione e al miglioramento sismico di Palazzo Ducale a Paganica, storica dimora settecentesca fatta costruire dalla famiglia Di Costanzo. L’immobile è attualmente agibile solo in parte e ospita la sede della delegazione municipale di Paganica. Un’altra parte è invece ancora inagibile.
LO CHALET. Un milione e 30mila euro saranno destinati, invece, alla riparazione e al miglioramento sismico dello chalet (750mila euro, di cui 100mila per la prima annualità) e 280mila euro e la cosiddetta Rotonda, entrambi a Monteluco di Roio, all’ingresso della pineta. In quest’ultimo caso, ricadendo entrambi i fabbricati su terreni di uso civico, la deliberazione della giunta esprime l’opportunità di un protocollo di intesa tra Comune e amministrazione separata dei beni di uso civico di Roio per la gestione dei due immobili.
UN’OPERA PER FRAZIONE. «È prevista la realizzazione di una grande opera in ogni frazione della città», hanno affermato il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore alla Ricostruzione dei beni pubblici, il vice sindaco Raffaele Daniele, «questi interventi seguono infatti l’approvazione dei progetti di palazzo Oliva a Civita di Bagno, dell’ex delegazione di Preturo, dell’ex convento di Santa Caterina in via Sassa, senza considerare i lavori già eseguiti o programmati sulle scuole. Inoltre, come si può notare, siamo in presenza di un ampio progetto in corso di esecuzione, che si estende su tutto il territorio comunale, programmando opere che interessano almeno un palazzo o una struttura in ogni frazione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

