Palazzo Margherita: lavori ancora in corso e slitta la riapertura

11 Ottobre 2022

Daniele: il 30 novembre chiuderà il cantiere, poi i collaudi Ma l’opposizione incalza: finora nulla di certo sul rientro

L’AQUILA. Dicembre: è questa la nuova deadline per palazzo Margherita. A scandire i tempi è stato ieri il vicesindaco, Raffaele Daniele, in consiglio comunale, rispondendo a un’interrogazione del capogruppo del Pd, Stefania Pezzopane, sui lavori delle storica sede del Comune. Tra gli argomenti affrontati nella sala “Spagnoli” dall’emiciclo regionale, anche parchi, sfalcio erba e una mozione sul caro bollette.
PALAZZO MARGHERITA
«Ci sono stati molti problemi» ha spiegato il vicesindaco, giustificando così il mancato rientro nella storica sede del consiglio comunale, riconsegnata, solo parzialmente, lo scorso 27 aprile, con quella che doveva essere la prima seduta dell’assise nella nuova sede. In realtà, da allora il consiglio si è riunito diverse volte, ma sempre altrove. Uno dei nodi più difficili da sciogliere, prima della riapertura del palazzo, è proprio quello della sovrastante torre civica, che ancora non è stata oggetto di lavori e che, seppur puntellata, potrebbe creare problemi di stabilità allo stesso edificio.
«La riconsegna del cantiere doveva avvenire già a primavera, adesso ci è stato detto che dovrebbe essere riconsegnato il 30 di novembre e speriamo che sia la data definitiva», ha continuato. «Dopo ci sarà circa un mese per i collaudi e speriamo che quindi potremo ritornare nella sede comunale. Sono stati necessari lavori aggiuntivi a seguito di ritrovamenti e dell’aumento dei prezzi». Risposte insoddisfacenti, secondo la stessa Pezzopane che ha commentato: «Non si sa quando e quali uffici torneranno effettivamente a palazzo Margherita. Non si sa se bisogna attendere l’apertura e conclusione del nuovo cantiere per la torre civica. Ma quanto dovremo attendere se questo intervento non è nemmeno ancora coperto da finanziamento certo e acquisito?».
PARCHI
L’assessore Fabrizio Taranta, invece, ha annunciato che a dicembre dovrebbe concludersi il censimento dei parchi cittadini: uno strumento necessario per stanziare fondi adeguati sul prossimo bilancio di previsione.
BOLLETTE
Su richiesta della consigliera Laura Cococcetta è stato inserito un ordine del giorno che impegna l’amministrazione a sollecitare il Governo per una moratoria di almeno sei mesi nei confronti dei distacchi che potrebbero mettere in atto le società di distribuzione di luce e gas a seguito di esose bollette non pagate. «A livello nazionale alcune misure d’aiuto e agevolazioni sono già state predisposte e altre sono in cantiere», ha spiegato Cococcetta. «Tuttavia i sostegni potrebbero arrivare in ritardo rischiando persino di essere inefficaci se non si procede prima a salvare le famiglie e le imprese dai distacchi che i gestori potrebbero disporre». L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità da parte del consiglio.
SFALCIO ERBA
«L'assise ha dato voto favorevole alla proposta di una delibera che prevede la stipula di una convenzione tra il Comune e la Provincia per la gestione associata dello sfalcio dell’erba sui cigli delle strade provinciali che ricadono nel territorio comunale» ha sottolineato Roberto Santangelo, presidente del consiglio comunale, «consentendo la razionalizzazione del servizio e la sicurezza stradale».
DESTINAZIONE D’USO
Via libera alla ristrutturazione, e al cambio di destinazione d’uso da “artigianale” a commerciale” di un locale a Sassa, nei mesi scorsi al centro di un braccio di ferro politico tra Lega e Fd.
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