Palazzo Margherita, partono i lavori di ristrutturazione

L’AQUILA. «Tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 il Comune potrà tornare a Palazzo Margherita». Ad assicurarlo è l’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano, che spiega: «Nei giorni scorsi si...
L’AQUILA. «Tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 il Comune potrà tornare a Palazzo Margherita». Ad assicurarlo è l’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano, che spiega: «Nei giorni scorsi si è proceduto all’aggiudicazione definitiva dei lavori della sede storica dell’ente, con una determina dirigenziale». Ad occuparsi delle opere sarà la ditta Samoa srl di Salerno, che ha vinto il bando di gara, concorrendo con altre 11 aziende del settore e presentando il proprio progetto definitivo. La Samoa, associata con altre ditte, ha praticato un ribasso economico, riducendo l’importo di gara a 8,9 milioni di euro (con un ribasso del 26,72% rispetto agli 11,5 milioni previsti) e un ribasso temporale del 32%, che ridurrà il tempo di esecuzione dei lavori dai 730 giorni previsti dal bando a 497. La ditta avrà ora 30 giorni per redigere il progetto esecutivo necessario prima dell’avvio dei lavori. «Presumibilmente, dunque, le opere potranno prendere il via a marzo, considerando i rallentamenti dovuti al periodo natalizio», aggiunge Di Stefano, «e concludersi nel giro di un anno e mezzo circa. Tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017, dunque, sarà possibile tornare a calpestare i pavimenti dello storico palazzo. Tutto a patto che non ci siano incidenti di percorso, come ricorsi da parte delle ditte escluse».
L’assessore, infatti, teme quest’ultima possibilità che «rallenterebbe molto le opere». L’aggiudicazione è avvenuta a seguito dei controlli della prefettura, per la verifica dei requisiti della Samoa srl di Salerno, che si era già aggiudicata la commessa in via provvisoria a fine maggio. «Se tutto si concludesse nei tempi previsti l’amministrazione Cialente potrebbe passare il testimone alla prossima governance restituendo alla città Palazzo Margherita», commenta l’assessore. «Sarebbe per noi un’operazione importante che ripagherebbe in parte delle fatiche del post-terremoto. A Palazzo Margherita, infatti, andrebbe la sede di rappresentanza del Comune, mentre il resto degli uffici dovrebbe essere ospitato nel nuovo edificio che verrà realizzato nell’area dell’autoparco, nei pressi della stazione ferroviaria e della Corte d’Appello». I fondi per la ristrutturazione di Palazzo Margherita sono disponibili già dal 2010. Fondi stanziati dall’allora commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi, a cui si sono aggiunti nel 2012 i 5 milioni della donazione di Federcasse Bcc. «Purtroppo la burocrazia in questi casi dilata sempre i tempi», conclude Di Stefano. «Questo per noi rappresenta comunque un traguardo importante».
Michela Corridore
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