Palazzo Margherita, stretta finale Inaugurazione prevista il 5 luglio

28 Maggio 2023

Ci siamo, con 4 anni di ritardo e dopo svariati annunci. L’ultimo atto: chiesto l’allaccio di acqua e luce  Una data simbolica per il ritorno della sede comunale: è il giorno della nascita della Madama austriaca

L’AQUILA. Per la riapertura di palazzo Margherita, il Comune ha scelto una data emblematica: il 5 luglio. Giorno di nascita della Madama austriaca, da cui lo storico edificio prende il nome, e in cui si chiuderà il Cinquecentenario dedicato alla governatrice dell’Aquila nella seconda metà del Cinquecento. A 14 anni dal sisma del 2009, dopo annunci, polemiche e continui rinvii, sembra essere la volta buona. L’amministrazione di Pierluigi Biondi ha fissato la data dell’evento che restituirà alla città l’antica sede municipale. Il palazzo è già stato pulito e sistemato, anche gli arredi delle sale di rappresentanza sono pronti: mancano solo l’allaccio della rete idrica e fognaria, da parte della Gran Sasso Acqua, autorizzato dalla giunta con una delibera del 25 maggio scorso, e quello elettrico dell’Enel.
FISSATI DUE EVENTI
La data di mercoledì 5 luglio è trapelata, nonostante il riserbo dell’amministrazione, che per il momento ha preferito non fare annunci ufficiali, considerati i numerosi rinvii che si sono succeduti nel corso del tempo. Ma c’è la volontà di inaugurare palazzo Margherita nel giorno dedicato alla Duchessa, figlia dell’imperatore Carlo V, donna illuminata e rigorosa, che con la sua corte segnò la rinascita amministrativa, sociale e culturale del territorio dopo gli anni bui della dominazione spagnola. E sono altri due gli eventi in calendario, che testimoniano come presto gli uffici del sindaco, della giunta e le sale di rappresentanza, compresa quella dove si riunirà il consiglio comunale, saranno aperte al pubblico. Il 28 agosto, infatti, il corteo della Bolla del Perdono partirà proprio da piazza Palazzo, nello specifico da palazzo Margherita: un momento di grande emozione per gli aquilani, a distanza di tanti anni dal terremoto del 2009. Il 31 agosto L’Aquila calcio presenterà nella rinata sede municipale la squadra con cui scenderà in campo per il ritorno in serie D.
RITARDI E POLEMICHE
È una corsa contro il tempo e, se tutto andrà secondo i piani del Comune, dopo la riapertura di palazzo Margherita, il cantiere si sposterà all’esterno per i lavori di riqualificazione di piazza Palazzo e partirà anche l’intervento per la sistemazione della Torre civica, che ha richiesto una variante progettuale e una modifica dei lavori di ristrutturazione. Un iter lungo e difficile, puntellato di rinvii e annunci puntualmente andati a vuoto con l’inaugurazione slittata di mese in mese e di anno in anno. Il 27 aprile 2022, nel pieno della campagna elettorale per le amministrative, il palazzo è stato riaperto solo parzialmente per una seduta straordinaria del consiglio comunale. Un’inaugurazione soltanto sulla carta, visto che la sede è rimasta chiusa, con gli ultimi interventi ancora da portare a termine. Il Comune non è riuscito ad aprire palazzo Margherita neppure per il 6 aprile scorso, giorno del 14esimo anniversario del sisma. Adesso si corre per fare in modo che non salti anche opportunità.
INTERVENTO A OSTACOLI
Partiti nel 2017, i lavori sarebbero dovuti terminare nel 2019 ma, per imprevisti tecnici e burocratici, il taglio del nastro è stato posticipato prima al 2021, poi al 2022. Neanche lo scorso anno è stato quello buono. L’intervento di ristrutturazione, eseguito dal raggruppamento temporaneo di imprese composto dall'aquilana Digimastri e dalle ditte campane Samoa e Sepe, e del valore di 11 milioni e mezzo di euro, è stato in buona parte finanziato con fondi pubblici e in parte da una raccolta del Credito cooperativo italiano. Il palazzo ospiterà circa 300 dipendenti comunali, il gabinetto del sindaco, la sala giunta e del consiglio. Per l’inaugurazione si sta pensando anche ad una rievocazione storica dedicata alla Madama Margherita, che soggiornò a palazzo con la sua corte europea di architetti, storici, musici, cantori, ingegneri e artisti d’ogni sorta.
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