Palloncini colorati contro la centrale Snam

1 Aprile 2018

Flash mob in centro organizzato dai 5 Stelle, i quali chiedono che a decidere sia il nuovo governo

SULMONA. Sono undici i parlamentari pentastellati, tra cui la senatrice sulmonese Gabriella Di Girolamo, che scrivono alla presidenza del consiglio dei ministri per bloccare la conferenza dei servizi sul via libera finale al metanodotto, fissata dal governo dimissionario per il 4 marzo.
«È del tutto evidente che l’attuale governo dimissionario non ha alcuna legittimazione a proseguire l’iter autorizzativo di un’opera dichiarata strategica in quanto il presupposto di ogni attività di governo è l’iniziale fiducia accordata dalle Camere», fanno notare i parlamentari 5 Stelle. «Chiediamo di rimandare ogni atto al prossimo governo che ottenga la fiducia del parlamento». I firmatari ritengono che «a pochi giorni dalla notizia delle dimissioni del presidente del consiglio Gentiloni sia doveroso sollevare dubbi sulla legittimità procedurale che riguarda qualsiasi scelta del governo conseguente a un atto politico. Infatti, a seguito delle dimissioni sopra citate, il governo rimane in carica solo per il disbrigo degli affari correnti, cioè di atti indifferibili e urgenti e, quindi, estranei all’esercizio dell’indirizzo politico. Si rammenta che da pochi giorni si è insediato il nuovo parlamento, in seguito alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 che ha determinato uno scenario politico sicuramente differente dal precedente».
I motivi del fronte del no all’opera, già realizzata nella parte della centrale sempre dal governo Gentiloni il 22 dicembre, fanno riferimento al rischio sismico e all’impatto ambientale in una zona che è la porta di accesso a parchi nazionali e riserve.
I 5 Stelle, dunque, raccolgono l’invito del sindaco di Sulmona Annamaria Casini, che appena ieri aveva chiesto ai parlamentari del territorio di bloccare l’iter del metanodotto. Proprio per tenere alto il livello della protesta ieri pomeriggio la pioggia non ha rovinato il flash mob con 500 palloncini colorati che sono stati liberati in piazza XX Settembre per dire no alla Snam. L’iniziativa è stata organizzata dal Meetup amici di Beppe Grillo Sulmona. «Questa è una battaglia che va avanti da anni e che porterò anche in Senato», ha detto Di Girolamo.
L’evento è la prova generale della grande manifestazione no Snam che si terrà a Sulmona il 21 aprile, così come voluto dal coordinamento No tubo, i Comitati cittadini per l’ambiente e il Collettivo AltreMenti. (f.p.)
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