Palpeggia una ragazza: 14 mesi di carcere

Condannato un uomo di 51 anni che ha molestato una diciottenne aquilana mentre stava salendo sull’autobus
L’AQUILA. Quattordici mesi di carcere, a fronte della richiesta di condanna di un anno e 8 mesi avanzata dal pm Stefano Gallo, sono stati inflitti a un marocchino di 51 anni, El Mahjoub Er Rabeh, accusato di aver dato una pacca sul sedere a una ragazza di 18 anni. I fatti si sono verificati due anni fa quando la giovane, che stava aspettando l’autobus nel piazzale del centro commerciale Globo, fu avvicinata dallo straniero, il quale le disse di essersi innamorato di lei. L’accusato, per prolungare la conversazione con lei, si propose di darle i soldi per la spesa che la giovane aveva fatto da poco. La 18enne tentò in tutti i modi di togliersi di torno il fastidioso interlocutore. Poi arrivò l’autobus e, mentre la giovane salì, fu toccata dal marocchino. La ragazza lanciò delle urla e in suo soccorso giunse un giovane. Nel frattempo l’imputato si allontanò, forse perché si era avvicinata anche altra gente. Arrivarono i carabinieri, i quali, in un secondo tempo, rintracciarono il sospettato e mostrarono una foto di lui alla parte civile, che non ebbe problemi a riconoscerlo.
Ieri la giovane, ascoltata in tribunale, ha confermato tutto quanto riferito in istruttoria nel corso di una deposizione caratterizzata da momenti di ansia quando ha dovuto raccontare la sua brutta esperienza al tribunale.
La condanna per violenza sessuale è arrivata dopo una breve camera di consiglio. Forse ha anche pesato il fatto che l’uomo è persona nota in questura.
Nel corso del giudizio l’uomo, processato in contumacia, è stato assistito dall’avvocato Dario Visconti, il quale riproporrà davanti alla Corte d’Appello le contestazioni avanzate anche ieri. Tra queste la richiesta di ascoltare anche altri testimoni tra cui un’amica della parte civile presente al fatto.
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