Palumbo: qui s’ignora la sfida sul piano nazionale di ripresa
L’AQUILA. «Una sfida straordinaria ed epocale, che dovrà in pochi anni cambiare tutto il sistema Paese». Il capogruppo in Comune del Pd Stefano Palumbo definisce così il Piano nazionale di ripresa e...
L’AQUILA. «Una sfida straordinaria ed epocale, che dovrà in pochi anni cambiare tutto il sistema Paese». Il capogruppo in Comune del Pd Stefano Palumbo definisce così il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) approvato alla Camera. «Una sfida sulla quale, ovunque, ci si interroga e ci si confronta con l’obiettivo di farsi trovare pronti con idee e progetti capaci di cogliere le opportunità che il piano promette di offrire. Ovunque tranne all’Aquila, una città dove il confronto per il rinnovo del consiglio comunale, fissato nel 2022, sembra avviato purtroppo su tutt’altri binari», evidenzia il consigliere, «una realtà sconfortante e paradossale se si tiene conto dei vari dossier stilati dopo il terremoto del 2009 per una strategia di rilancio socioeconomico che nello studio Ocse ha trovato la sua principale cornice». Per L’Aquila sarebbe «una base di partenza in termini di visione, programmazione e sperimentazione sul campo che altri territori non hanno; un lavoro rispetto al quale, però, a 12 anni dal sisma, nessuno ha ritenuto utile tracciare almeno un bilancio».

