Palumbo ricuce lo strappo nel Pd: sarà capolista con la Pezzopane

10 Marzo 2022

Annuncia il sostegno alla parlamentare, con l’auspicio di un possibile ballottaggio all’insegna dell’unità: «Avevo messo a disposizione la mia candidatura a sindaco, ma è mancato un gioco di squadra»

L’AQUILA. Avanti insieme al Partito democratico senza rinunciare a una visione di coalizione di centrosinistra più larga e unita possibile, magari guardando oltre il primo turno delle prossime consultazioni elettorali. Il capogruppo del Pd in consiglio comunale Stefano Palumbo scioglie le riserve e annuncia la sua candidatura come capolista dei Dem, a sostegno della candidata Stefania Pezzopane.
«Avevo preannunciato, tempo fa, che avrei spiegato pubblicamente le mie scelte rispetto alle prossime elezioni comunali». Da qui, la conferenza stampa convocata nella sala Cicerone di Villa Gioia.
«Inizialmente», ha esordito Palumbo, «avevo messo a disposizione del partito e della città la mia candidatura a sindaco che avrebbe avuto senso di esistere solo se funzionale a un gioco di squadra». Una proposta nel segno del cambiamento. «Non è per ambizione personale che avevo dato la mia disponibilità», ha sottolineato, «ho cercato di raccogliere la richiesta di cambiamento sia rispetto all’attuale amministrazione di centrodestra sia all’interno del centrosinistra, proprio a partire del Partito democratico.
L’ALTERNATIVA
Una strada alternativa che ha provato a percorrere insieme ad alcuni esponenti Dem che lo hanno affiancato ieri in conferenza stampa: la portavoce delle Donne democratiche, Eva Fascetti, il tesoriere del Pd Raffaele Iovenitti, l’altro consigliere comunale, Stefano Albano (anche lui candidato), il consigliere regionale, Pierpaolo Pietrucci, il segretario dei Giovani democratici Paolo Antonelli e il segretario del circolo di Arischia Giorgio Loru.
UN MESE DI RIFLESSIONE
Ma le cose sono andate diversamente. «Sono prevalse altre logiche», ha ripreso Palumbo, «che hanno portato il centrosinistra a presentarsi alle elezioni con 2 schieramenti». Una situazione che ha provocato un certo imbarazzo al capogruppo, anche in virtù dei buoni rapporti con l’altro candidato sindaco, Americo Di Benedetto. «Non ho avuto problemi a rinunciare alla mia candidatura a sindaco», ha ribadito. «Ma ho trovato difficoltà nel non poter portare avanti l’impegno iniziale di cambiamento e unità. Non ho mai abbandonato il dialogo e c’era ancora una forte aspettativa sulla mia candidatura». La visita del responsabile Pd Enti locali Francesco Boccia è stata occasione di confronto. «Ho avuto un colloquio franco con lui», ha aggiunto, «e da lì ho pensato di concretizzare la mia posizione».
VERSO IL BALLOTTAGGIO
«La mia», ha detto, «non è una candidatura contro Di Benedetto: abbiamo provato a correre insieme, non ci siamo riusciti ma i nostri percorsi non divergono. L’obiettivo è quello di arrivare al ballottaggio e poi correre uniti fatte salve due condizioni: ottenere al primo turno il miglior risultato possibile e mantenere il rispetto reciproco».
DI GIOVAMBATTISTA
«Sono grata a Palumbo e ad Albano per la loro candidatura a sostegno di Stefania Pezzopane», ha detto Emanuela Di Giovambattista, segretario cittadino, tra le persone che hanno proposto Palumbo come capolista.
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