Panchine da spostare, no del Fai e di Rifondazione
AVEZZANO. Spazio pubblico dell’isola pedonale da salvaguardare. Fai e Rifondazione comunista bocciano lo spostamento delle panchine verso il centro della piazza messo in cantiere dal Comune per...
AVEZZANO. Spazio pubblico dell’isola pedonale da salvaguardare. Fai e Rifondazione comunista bocciano lo spostamento delle panchine verso il centro della piazza messo in cantiere dal Comune per lasciare più spazio a due attività commerciali. «Non si capisce perché smantellare una piazza appena riordinata», afferma Maria Cristina Pace, responsabile del Fai Marsica, «con tutto lo spazio che c’è i banchetti si possono distanziare nelle strade limitrofe». L’operazione al vaglio della Soprintendenza registra un secco no del segretario provinciale di Rc e del circolo di Avezzano. «Siamo in totale dissenso con quella proposta di riduzione dell’isola pedonale», sottolinea Silvano Di Pirro, «per concedere lo spazio pubblico ad attività commerciali private. Quella di ridurre gli spazi limitando il diritto dei cittadini alla libera e la fruizione di quelle aree, è una palese e sostanziale violazione dei diritti dei cittadini». Per Rifondazione la strada da seguire, suggerita pure dai responsabili del Wwf e dell’Archeoclub, Antonello Santilli e Laura Saladino, «non è quella di spostare le panchine, cosa che snatura il nuovo volto della piazza, ma di completare il progetto generale, che prevede altri tratti di area pedonale lungo via Corradini. Invece di attuare una scelta che non va certamente verso l'interesse comune e collettivo», conclude Di Pirro, «sarebbe utile ampliare e rendere ancora più sicure le aree pubbliche». (m.s.)
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