Parcheggi in centro, si cambia: «Bando per la gestione unica»

Verso l’appalto per affidare i 440 posti di Santa Chiara insieme a tutte le strisce blu presenti in città La ditta vincitrice si occuperà anche di nuove indicazioni, pagamento con Telepass e pubblicità
SULMONA. Il Comune mette mano al parcheggio Santa Chiara e si prepara a rivedere il bando in scadenza a fine anno. L’intento è quello di renderlo più fruibile e di inglobarlo in un discorso omogeneo che riguarderà tutto il sistema dei parcheggi in città. Intanto a settembre arriveranno le prime biciclette per lo sharing (condivisione) e le colonnine con pannelli fotovoltaici per ricaricarle.
NUOVE STRISCE
In vista del nuovo bando per la gestione del parcheggio del centro città, che conta ben 440 posti auto, l’amministrazione guidata dal sindaco Gianfranco Di Piero ha deciso di intervenire con piccole azioni tese a migliorare il servizio offerto a cittadini e turisti. Nei giorni scorsi è stata deliberata la realizzazione all’interno della struttura degli stalli di sosta e della segnaletica orizzontale. Sono stati stanziati 5.280 euro che serviranno per garantire agli utenti un utilizzo del parcheggio in sicurezza. Il lavoro è stato affidato alla ditta Visual segnaletica che lo realizzerà già a partire dalle prossime settimane.
«Se vogliamo che il parcheggio venga utilizzato dobbiamo anche renderlo adeguato», ha commentato l’assessore a Trasporti e mobilità, Attilio D’Andrea, «proprio per questo abbiamo predisposto un primo provvedimento che prevede il rifacimento delle strisce all’interno della struttura, ma anche la realizzazione degli stalli per le moto e dei parcheggi rosa dedicati alle donne in dolce attesa che prima non c’erano. Si tratta di un lavoro che ci permetterà di fare un piccolo passo in avanti e di ammodernare in un certo senso il parcheggio di Santa Chiara».
IL BANDO
A dicembre scadrà il bando per la gestione del parcheggio Santa Chiara. L’obiettivo dell’amministrazione è fare un nuovo appalto e affidare alla ditta che se lo aggiudicherà non solo la struttura del cuore di Sulmona, ma anche tutte le strisce blu che si trovano in città. «Vogliamo fare un discorso omogeneo», ha continuato l’assessore D'Andrea, «creando un bando che possa affidare il parcheggio di Santa Chiara, e tutte le strisce blu, a un unico gestore in grado di occuparsene per dieci anni. Oltre a questo vogliamo apportare una serie di migliorie alla struttura per fare in modo che non solo i turisti ma anche i residenti possano utilizzarla. Per esempio tenendolo aperto h24 a tutti, compresi i residenti del centro storico, che potrebbero lasciare l’auto nel parcheggio invece che lungo le strade. In questo modo potremmo liberare le vie della città dalle auto e rendere anche una semplice passeggiata più piacevole».
D’Andrea ha inoltre chiarito che tra le migliorie da apportare con il nuovo bando ci sono «la segnaletica in grado di indicare dove si trova il parcheggio, geolocalizzazione necessaria soprattutto per chi viene da fuori, e poi il pagamento con Telepass e la pubblicità dei vari servizi offerti. Per esempio all’interno della struttura ci sono dei carrelli a disposizione di chi vuole lasciare l’auto e andare a fare spesa al mercato settimanale. Nessuno però lo sa e quindi nessuno li usa. Sono poche le città che hanno un parcheggio in pieno centro con tutti questi posti auto, noi abbiamo questa fortuna e dobbiamo sfruttarla al massimo».
BIKE SHARING
Sempre nell’ambito della mobilità sostenibile, a settembre arriveranno le prime bike sharing e le colonnine per ricaricarle. «Abbiamo ordinato dieci biciclette», ha concluso l’assessore, «arriveranno il prossimo mese e saranno a disposizione di tutti. Contestualmente verranno installate al centro e alla stazione due colonnine per ricaricarle che saranno con pannello fotovoltaico e quindi non necessiteranno di energia elettrica per alimentarsi. Stiamo valutando anche l’introduzione di monopattini, ma vogliamo prima vedere come andrà con le biciclette. È sicuramente un importante novità che ci permetterà di offrire un servizio in più sempre nell’ottica della transizione ecologica».
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