Parcheggi in piazza Garibaldi, sale la protesta dei commercianti

Contestate le tariffe che il Comune si appresta ad adottare: 1,70 euro l’ora, ma coi primi 15 minuti gratis I negozianti: «Costo eccessivo». Il vicesindaco Berardi replica: «Non è stata presa alcuna decisione»
SULMONA. Il Comune di Sulmona rimette mano al piano parcheggi in piazza Garibaldi, dove sono partiti i lavori di rifacimento dell’asfalto, e scatta la protesta da parte dei commercianti. La riorganizzazione delle tariffe per la sosta in piazza doveva essere attuata già a Pasqua, subito dopo la riapertura del parcheggio coperto di Santa Chiara. Da Palazzo San Francesco hanno acconsentito a un periodo di “prova generale”. Ora, dopo la chiusura del cantiere, si passerà alla fase esecutiva. L’idea è quella di consentire la sosta gratuita sull’anello esterno della piazza per 15 minuti, in modo da permettere piccoli acquisti e consumazioni. Finito il quarto d’ora di sosta free, il costo del parcheggio sarà di 1,70 euro l’ora, senza alcuno sconto sulle successive. Questa almeno è la cifra ipotizzata.
Critiche arrivano dai commercianti che restano scettici. «È impossibile controllare l’effettiva sosta dei primi quindici minuti. Come farà il Comune?», si chiede Alessandro Candido del bar Medioevale, secondo il quale «nemmeno a Roma e nelle capitali europee si paga 1,70. A questo punto il Comune farebbe più bella figura a chiudere la piazza». «È un piano che non è stato condiviso con i commercianti, ma con noi non condividono mai nulla», aggiunge Lorenza Mancinelli di Camilla Bistrot, per la quale va fatta una valutazione secondo i periodi dell’anno. «Non avrebbe senso farlo durante la stagione invernale. Diverso in estate anche se il Comune dovrebbe portare più eventi in piazza», aggiunge Mancinelli. Getta acqua sul fuoco il vicesindaco e assessore comunale al centro storico, Sergio Berardi. «Al momento non ci sono ancora atti adottati al riguardo. C’è un discorso aperto e non sceglieremo la soluzione più conveniente per le casse comunali ma per i cittadini e la valorizzazione della piazza», interviene Berardi, secondo il quale «l’obiettivo è quello di incentivare l’uso del parcheggio coperto per snellire la pressione delle auto in piazza». Sono 440 i posti a disposizione a Santa Chiara con una sola cassa automatica a disposizione degli automobilisti. Una situazione che, nei giorni scorsi, aveva scatenato una serie di lamentele, creando disagio al traffico e lunghe file all’interno della struttura, soprattutto nei giorni di mercato. Intanto, lo scorso lunedì, si sono messe in movimento le ruspe. E ne avranno fino al 7 settembre, ultimo giorno di lavori in corso per sistemare il manto stradale in vista della tappa sulmonese dei mondiali di sport su pattini a rotelle e del concerto di Antonello Venditti. Proteste arrivano anche per la chiusura di via Dorrucci e via Federico II. «Gli operai arrivano in piazza a mezzogiorno. Non ha senso chiudere per l’intera giornata»- conclude Elisabetta Bianchi, portavoce dei residenti che ieri si è recata in Comune per chiedere di rivedere l’ordinanza sul traffico.
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