Parcheggio Santa Chiara inagibile «Rischio cedimento strutturale»

13 Settembre 2023

Lo scrivono i vigili del fuoco nella relazione che ha portato alla chiusura. E la Procura apre un fascicolo Ma Casciani promette: «Bastano interventi non rilevanti, contiamo di riaprire la struttura a ottobre»

SULMONA. C’è un “rischio di cedimento strutturale” alla base della relazione tecnica dei vigili del fuoco che hanno portato alla chiusura del parcheggio di Santa Chiara a Sulmona. L’infrastruttura con 400 posti auto ha più di 23 anni e diversi problemi che sono alla base dell’ordinanza di sospensione dell’attività firmata dal sindaco Gianfranco Di Piero ad agosto.
In particolare i vigili del fuoco, durante il sopralluogo a seguito dell’esposto ricevuto, hanno notato dei danneggiamenti alle “mensole” che si trovano sopra ai pilastri e poi tutta una serie di altre criticità – dalla gomma usurata delle porte d’emergenza alle infiltrazioni d’acqua in alcuni punti, fino alle grate di sicurezza non fissate – che hanno portato a dichiarare inagibile la struttura. Ed è stata aperta un’inchiesta della Procura di Sulmona, che vuole far luce sulla gestione e sulla manutenzione del parcheggio di Santa Chiara dal 2018 al giugno 2023.
«A dicembre dello scorso anno abbiamo affidato una perizia tecnica specifica che ci è stata consegnata qualche mese dopo e ci stavamo attivando per procedere con la messa in sicurezza. Poi l’esposto ha accelerato i tempi», spiega il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Franco Casciani, «il parcheggio, va precisato, non sta crollando. Si tratta di una struttura prefabbricata e i pilastri hanno degli appoggi, che possiamo chiamare mensole. Su queste mensole sono state poggiate le travi e nelle verifiche è stato constatato che gli spigoli, anche detti copri-ferro, sono rovinati. Per questo i vigili del fioco ci hanno sconsigliato l’uso».
Il Comune di Sulmona si è rivolto all’ingegnere Paolo Petrella che, dopo un’attenta perizia, redigerà il progetto che consentirà di adeguare la struttura e poi riaprirla. L’amministrazione comunale è certa di poter chiudere tutto nel giro di qualche settimana per poter riaprire il parcheggio ai residenti e ai turisti già dal mese di ottobre.
«Abbiamo trovato le risorse necessarie, parliamo di molto meno di 100mila euro», continua Casciani, «è chiaro che per il momento si interverrà sulle criticità che impediscono una certificazione di esercizio. Oggi (ieri per chi legge, ndr) c’è stata una riunione con il progettista Petrella e sono state presentate altre indagini sulle mensole. Verrà creata una staffa in acciaio che andrà proprio a proteggere le mensole per renderle più salde. Trattandosi di un intervento non molto rilevante dal punto di vista economico si procederà con l’affidamento diretto per poter riaprire già da ottobre il parcheggio». Intanto il Comune ha attivato un bus navetta che collega le diverse zone della città a piazza Garibaldi il mercoledì e il sabato, giorni in cui c'è il mercato.
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