Parcheggio verso il taglio del nastro

Porta Leoni. L’amministrazione: all’appello mancano solo i dispositivi di accesso
L’AQUILA. È prossima, anche se il vicesindaco, Raffaele Daniele, preferisce non dare una data precisa, l’apertura del parcheggio di Porta Leoni. Cento i posti auto disponibili, tutti a pagamento, con sbarra d’accesso all’area di sosta e cassa automatica. Si attende proprio l’installazione dei dispositivi che regolano la fruizione dell'area di sosta per l'inaugurazione del nuovo parcheggio, sorto sull’area occupata da alcuni alloggi Ater danneggiati dal sisma, ceduta al Comune. «Il parcheggio verrà aperto a breve», afferma il vice sindaco Daniele, che ha seguito l’iter dell’opera, «manca solo la predisposizione dei dispositivi di accesso e di pagamento automatico». Si tratta di un primo step dell’intervento, i cui lavori di realizzazione sono iniziati ad agosto scorso. Oltre a quello a raso, a Porta Leoni verrà realizzato un secondo parcheggio interrato: un progetto da 1 milione 400mila euro, per dotare il centro storico di un’area di sosta a disposizione dei residenti, dei turisti e dei commercianti. Il parcheggio a raso rientra nel primo stralcio dei lavori. «Nel secondo stralcio è compreso invece il parcheggio interrato», spiega Daniele, «anche per questo abbiamo scelto di non asfaltare l’area, ma di dotarla di un particolare tipo di mattonelle che potranno essere rimosse e riutilizzate per la realizzazione del parcheggio interrato». A seguito della cessione dell’area da parte dell’Ater, il Comune ha trasferito all’Azienda territoriale 46 appartamenti, nuovi o ristrutturati, disseminati tra la zona centrale e la periferia. Demolite le vecchie palazzine, l’estate scorsa è stato avviato il cantiere del parcheggio a raso «che sarà riservato», aggiunge Daniele, «alla sosta breve, con una tariffa base (ancora da stabilire) per la prima ora, più onerosa nelle ore successive». Quello di Porta Leoni è il primo parcheggio di prossimità realizzato nell’ottica della riqualificazione del centro storico, con il rifacimento di piazza Duomo e della pavimentazione del corso: tratti centralissimi, dove non sarà più possibile sostare. Su questo punto l'amministrazione è stata chiara. Ma si lavora anche alla riqualificazione del megaparcheggio di Collemaggio, con il restyling interno, il rifacimento parziale della struttura e la realizzazione dell’ascensore di collegamento tra il terminale viale Rendina, per l’accesso diretto al centro. (m.p.)
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