Parco Daolio, in arrivo i fondi per riqualificare l’area verde della città

Il progetto, finanziato con 3 milioni e mezzo, prevede la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali, di un orto botanico e di nuovi sentieri
SULMONA. Dopo anni di abbandono e di incuria, il parco fluviale Augusto Daolio, era stato riaperto grazie all’opera dei volontari che lo avevano reso di nuovo fruibile ai cittadini. Ora è destinato a diventare il fulcro della vita sociale e delle attività sportive della città dopo il riconoscimento di un finanziamento di 3milioni e mezzo di euro da parte del ministero dell’Interno, di concerto con quelli dell’Economia e delle Infrastrutture. Il progetto, che prevede una profonda ristrutturazione del polmone verde della città, è stato fortemente seguito dagli ex assessori della passata giunta, Salvatore Zavarella e Manuela Cozzi e redatto dal dirigente della quarta Ripartizione del Comune Franco Raulli e dall’architetto Barbara D’Aprile. Ma la vera anima della progettazione è stato l’architetto Antonio Angelone. Si tratta di una vera e propria rivoluzione che contempla nuove aree verdi, percorsi pedonali e ciclabili, servizi, orto botanico e un’area pedonale esterna che lambisce la circonvallazione orientale per l’intera lunghezza del parco fluviale che diventa un polmone verde strettamente collegato al centro città. Un parco da “vivere” quotidianamente e capace di valorizzare le attività da tempo insediate su quel territorio per farne il motore di uno sviluppo turistico ed economico esclusivo e pienamente sostenibile per Sulmona.
ORTO BOTANICO
Dovrebbe diventare un vero e proprio laboratorio naturale all’aperto. Si tratta di uno spazio dedicato ad aiuole per la coltivazione di variegate piante e di una serra, attrezzato con tavoli, panche e casotti per gli attrezzi, utili per le attività didattiche e amatoriali.
IL BORDO FIUME
Attualmente un pioppeto in parte deturpato dagli eventi climatici ed alimentato da una rigogliosa ed infestante flora spontanea tipica della fascia fluviale costeggia gli argini del fiume. Si è pensato di procede con la ripulitura degli argini del fiume creando lungo il suo corso ripetute aree attrezzate per il relax.
BELVEDERE SUl FIUME
La passeggiata su via circonvallazione orientale sarà un tratto di percorso ciclo-pedonale di circa un chilometro adiacente al parco fluviale ad ovest, ad anello attorno all’intero parco, che offrirà buone opportunità di collegamento con la parte della città antica e nuova.
SENTIERI ESISTENTI E NUOVI
Relativamente alla rete verde, la formazione di piste ciclo-pedonali con piano pavimentato avverrà per zone. Quindi con la necessità di dar luogo a movimenti terra e al taglio di scarpate nonché di formazione di piccoli muretti di contenimento per formare lungo il percorso anche salti di quota a terrazzi.
RAMPA DI ACCESO AI PERCORSI
L’obiettivo primario di questa parte del progetto è la costruzione di un sentiero completamente accessibile che scenda per oltre 15 metri di dislivello, collegando la zona antica della città con quella nuova. Il sentiero serpeggiante lungo 600 metri è stato progettato con passerelle a sbalzo e a raso per offrire a persone di tutte le età e abilità un’esperienza unica. L’idea alla base del progetto è che gli elementi costruiti emergano dal paesaggio del parco. Un progetto, dunque, che cambierà il volto al parco fluviale che diventerà uno dei principali punti di attrazione della città.
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