Parco della Maiella, ispezione del Ministero
Blitz del ministero dell’Ambiente nella sede del Parco nazionale della Maiella all’abbazia celestiniana. Da tre giorni alcuni funzionari del Ministero stanno acquisendo atti e documenti relativi all’a...
Blitz del ministero dell’Ambiente nella sede del Parco nazionale della Maiella all’abbazia celestiniana.
Da tre giorni alcuni funzionari del Ministero stanno acquisendo atti e documenti relativi all’attività dell’ente ma soprattutto riguardanti la nomina provvisoria a direttore di Oremo Di Nino. A far scattare l’ispezione sono stati i ripetuti esposti, il primo dei quali inviato dall’Unione sindacati di base che chiamava in causa proprio il ministro e nel quale si sottolineava che «la nomina provvisoria a direttore del Parco, che doveva durare il tempo strettamente necessario per espletare le procedure per la scelta della terna di candidati da sottoporre al ministro dell’Ambiente, è rimasta in piedii, invece, per la bellezza di cinque anni».
A quell’esposto ne sono seguiti altri fino all’interrogazione presentata dalla senatrice del Movimento 5 Stelle Gabriella Di Girolamo.
Interrogazione servita ad accelerare l’intervento del ministero dell’Ambiente proprio per acquisire tutti gli elementi necessari così da poter rispondere ai quesiti posti dalla parlamentare.
E in questi giorni di ispezione e di lavoro sono stati acquisiti tanti documenti e ascoltati anche i dipendenti in servizio proprio in merito all’attività svolta dall’ente Parco della Maiella e dai suoi vertici in questi ultimi anni. (c.l.)
Da tre giorni alcuni funzionari del Ministero stanno acquisendo atti e documenti relativi all’attività dell’ente ma soprattutto riguardanti la nomina provvisoria a direttore di Oremo Di Nino. A far scattare l’ispezione sono stati i ripetuti esposti, il primo dei quali inviato dall’Unione sindacati di base che chiamava in causa proprio il ministro e nel quale si sottolineava che «la nomina provvisoria a direttore del Parco, che doveva durare il tempo strettamente necessario per espletare le procedure per la scelta della terna di candidati da sottoporre al ministro dell’Ambiente, è rimasta in piedii, invece, per la bellezza di cinque anni».
A quell’esposto ne sono seguiti altri fino all’interrogazione presentata dalla senatrice del Movimento 5 Stelle Gabriella Di Girolamo.
Interrogazione servita ad accelerare l’intervento del ministero dell’Ambiente proprio per acquisire tutti gli elementi necessari così da poter rispondere ai quesiti posti dalla parlamentare.
E in questi giorni di ispezione e di lavoro sono stati acquisiti tanti documenti e ascoltati anche i dipendenti in servizio proprio in merito all’attività svolta dall’ente Parco della Maiella e dai suoi vertici in questi ultimi anni. (c.l.)

