Parco della Memoria, il progetto va avanti

Piano di recupero della zona di via XX Settembre: la giunta Cialente ha approvato la delibera
L’AQUILA. C’è anche il progetto del parco della Memoria a piazzale Paoli nel piano di recupero della zona di via XX Settembre, per cui la giunta comunale ha approvato la delibera di avvio delle procedure.
Subito dopo l’estate sarà sottoscritto l’accordo di programma con la Provincia, poi verrà convocata la conferenza dei servizi e quindi il piano dovrà essere ratificato dal consiglio comunale. Opere già finanziate, che prevedono, oltre alla realizzazione del monumento dedicato ai 309 Angeli del terremoto, anche il recupero di 4 edifici a ridosso della parte alta di via XX Settembre.
«Sarà un nuovo ingresso al centro storico della città», spiega l’assessore alla ricostruzione Pietro Di Stefano, «che prenderà forma grazie al contributo del rinomato studio dell’architetto partenopeo Uberto Siola. Gli edifici coinvolti non sono storici, ma in cemento armato, e saranno ricostruiti con un’architettura diversa e più accattivante, ben inserita nel contesto. Si tratta di progetti già finanziati, sia sul fronte pubblico che privato. E avremo un bel pezzo di città che riprende vita».
La nuova via di accesso al centro storico comprenderà via Sant’Agostino, con la creazione di porticati aperti al passaggio e alle attività commerciali: verrà demolito e riedificato il palazzo del benzinaio, inserito nell’aggregato Piazzetta Acacie, con un contributo di 4,5 milioni di euro e lo stesso intervento sarà esteso all’immobile di fronte, il condominio Villa Fausta.
Più avanti, si andrà a spostare all’interno il palazzo sede della Provincia, in modo da allargare la visuale verso Sant’Agostino. Per questo progetto sarà necessario sottoscrivere un accordo di programma con l’ente. L’altro edificio coinvolto è Villa Ciarletta, su via XX Settembre.
«Nel piano di recupero», aggiunge l’assessore Di Stefano, «abbiamo inserito anche il parco della Memoria di piazzale Paoli: il progetto è stato scelto con un concorso di idee, ci sono i finanziamenti e ora va fatta la gara di appalto. La novità sostanziale è che in un unico piano si inglobano interventi pubblici e privati, con la ricostruzione di quattro edifici e la realizzazione di un continuum architettonico, visto che la pavimentazione e l’illuminazione del porticato del palazzo del benzinaio saranno uguali a quelli del porticato del cinema Massimo. E avremo una nuova zona dedicata al passeggio e allo shopping».
L’assessore Di Stefano ha intenzione di ottimizzare i tempi: «Considerando la pausa estiva del mese di agosto e il fatto che, una volta sottoscritto l’accordo di programma con la Provincia, c’è una scadenza per la ratifica da parte del consiglio comunale, direi che tutte le procedure saranno avviate subito dopo l’estate».
Romana Scopano
©RIPRODUZIONE RISERVATA

