Parco e Università studiano gli anfibi per una banca dati
Creazione di una banca dati sulla presenza degli anfibi nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo e elaborazione di una cartografia faunistica informatizzata. Sono questi alcuni degli obiettivi...
Creazione di una banca dati sulla presenza degli anfibi nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo e elaborazione di una cartografia faunistica informatizzata. Sono questi alcuni degli obiettivi del progetto ideato dall’ente, che di recente ha siglato un accordo con il dipartimento di Scienze dell’università Roma tre. La conservazione della biodiversità è infatti uno degli obiettivi prioritari delle aree protette e in questo contesto occorre selezionare gruppi campione che, per le loro caratteristiche, fungano proprio da indicatori di biodiversità. L’iniziativa, quindi, che prevede un investimento di circa 13mila euro con ricerche effettuate nell’arco di un anno, è finalizzata al monitoraggio e alla conoscenza dello stato di conservazione di tutte le specie di anfibi nel territorio del parco. Durante la fase preliminare, prima delle ricerche sul campo, verrà compiuto un corso di formazione sulla situazione della popolazione anfibia nell’Italia centrale. Subito dopo partiranno le ricerche vere e proprie con l’intento di creare una banca dati. Quest’ultima sarà connessa a un sistema informativo computerizzato permettendo al Parco di disporre di un valido strumento per monitorare la presenza delle specie. (c.s.)

