Parco eolico di Collarmele minacciato da un incendio

11 Agosto 2021

Per domare le fiamme è stato necessario anche l’intervento di un elicottero E il sindaco di Rocca di Botte vieta l’accensione di fuochi fino al 30 settembre

COLLARMELE. La Marsica continua a bruciare. Ieri un incendio di vaste proporzioni è divampato a Collarmele nella zona delle pale eoliche. Anche questa volta per domare le fiamme è stato necessario l’intervento di un mezzo aereo giunto in aiuto delle numerose squadre di terra. Fortunatamente le fiamme non hanno causato danni al parco eolico, mentre è stato necessario mettere in salvo due apiari con le arnie. Oltre a due squadre dei vigili del fuoco alle impegnative operazioni di spegnimento hanno preso parte i volontari dei gruppi di protezione civile di Collarmele, Pescina, Celano, Magliano de’ Marsi, Tagliacozzo e anche Sulmona. Il rogo è divampato intorno alle 14.30 in una località di montagna nota come Fonte del Vallone, non molto distante dalla centrale eolica che sovrasta Collarmele. Sono stati i carabinieri a lanciare l’allarme. Il rogo, di vaste proporzioni, era visibile anche dall’autostrada. Per via delle temperature torride e del forte vento caldo, le fiamme si sono propagate con molta facilità sia verso il versante di Cerchio che a Nord in direzione del bosco. I soccorritori hanno lavorato senza sosta per impedire al fronte delle fiamme di raggiungere le pale eoliche e anche la boscaglia. Provvidenziale è stato l’intervento dell’elicottero in dotazione alla Regione Abruzzo che ha effettuato numerosi lanci sulla zona che stava bruciando. Dopo un paio d’ore l'incendio era sotto controllo, ma è stato spento definitivamente solo verso le 18.30. Mentre le operazioni di bonifica da parte dei volontari sono andate avanti per un’altra ora. Ed è stato organizzato anche un presidio notturno nella zona. Le cause dell'incendio sono la vaglio degli stessi militari che stanno eseguendo accertamenti per stabilirne la natura. Secondo una prima stima sono andati in fumo circa 40 ettari di vegetazione. «Fortunatamente le fiamme non hanno intaccato il bosco a Nord e nemmeno ha causato danni alle pale eoliche», spiega il sindaco di Collarmele Antonio Mostacci, «ringrazio i vigili del fuoco e i volontari impegnati nelle operazioni. Al fine di mitigare il rischio incendi sto valutando di firmare un’ordinanza per il divieto di accensione dei fuochi nelle zone esterne al centro abitato». Sul posto a coordinare le operazioni c’era il vicesindaco Enzo Incarnati. Il giorno prima l’elicottero era dovuto intervenire per domare un incendio di vaste proporzioni sulla montagna tra Tufo e Pietrasecca, nel comune di Carsoli. Intanto il sindaco di Rocca di Botte Fernando Marzolini ha disposto il divieto di accensione, fino al 30 settembre, di fuochi e barbecue sul territorio comunale. (f.d.m.)
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