Parco fluviale, ritrovati proiettili calibro 38

La scatola, nascosta tra i rovi, è spuntata durante la pulizia eseguita da volontari e imprenditori
SULMONA. È dovuta intervenire la polizia ieri mattina nel parco fluviale. E questo perché, mentre i volontari delle frazioni, insieme agli imprenditori, stavano ripulendo la parte dell’area verde che si affaccia sulla circonvallazione orientale, è spuntata tra cespugli una scatola con cinquanta proiettili calibro 38 special. Il ritrovamento è stato subito segnalato alla polizia, che ha sequestrato la scatola. «Siamo rimasti interdetti quando abbiamo trovato tra i rovi questa scatola», racconta un volontario. «Gli agenti hanno continuato le ricerche per verificare se, oltre ai proiettili, fossero state nascoste anche le armi. Ma i controlli non hanno portato ad alcun risultato. Sui proiettili saranno ora avviati accertamenti per risalire alla loro provenienza. Intanto, prosegue l’opera di restyling del parco fluviale. Ieri, oltre venti persone tra volontari delle frazioni, residenti della zona Peep e imprenditori cittadini, hanno lavorato per l’intera giornata per ripulire la parte più trascurata del polmone verde della città. Quella che lambisce la circonvallazione orientale praticamente inaccessibile da sempre, con il sentiero sommerso da alberi, cespugli e rifiuti di ogni genere. E alla fine della giornata il sentiero è tornato a essere percorribile in quasi tutta la sua lunghezza. «Non finirò mai di ringraziare i nostri imprenditori e i tanti volontari che ci stanno mettendo il cuore per riportare il parco fluviale al suo antico splendore», afferma l’assessore Salvatore Zavarella. «È la dimostrazione che tutti hanno a cuore la nostra città e che vogliono tutelarla intervenendo al fianco delle istituzioni». (c.l.)
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