Parco nell’ex psichiatrico, pronta l’intesa
Comune e azienda sanitaria avviano la procedura per la permuta di 6 edifici nell’area di Collemaggio
L’AQUILA. Dopo la “permuta” di edifici con l’Ater (azienda per l’edilizia residenziale) per realizzare un parcheggio a Porta Leoni, il Comune ha avviato una trattativa con l’Asl per acquisire (sempre attraverso permuta) sei edifici all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, di proprietà dell’azienda sanitaria, per realizzare il “Parco della luna” finanziato con 10 milioni di euro con il Masterplan della Regione (quando era presidente Luciano D’Alfonso). Con una recente delibera di giunta è stato approvato il verbale di una riunione che risale a metà giugno alla quale erano presenti i vertici Asl e rappresentanti di Comune, Regione e Ufficio speciale per L’Aquila. Nella riunione si è «valutata la possibilità di avviare una fase di acquisizione degli immobili Asl inseriti nel progetto denominato Parco della Luna, mediante permuta con altri immobili di proprietà del Comune o altra forma di acquisizione di diritto reale di possesso».
È stato poi «demandato all’ufficio patrimonio del Comune l’avvio di un percorso esplorativo finalizzato all’individuazione degli immobili potenzialmente idonei alla permuta con quelli dell’azienda sanitaria».
In particolare «i rappresentanti dell’amministrazione comunale si sono impegnati a individuare gli immobili disponibili alla permuta, previa condivisione della procedura da parte degli organi di indirizzo politico-amministrativo dell’ente. L’Asl dal canto suo si è impegnata a richiedere, ai fini della permuta, all’Agenzia delle entrate la stima degli immobili che si trovano nell’ex ospedale psichiatrico Santa Maria di Collemaggio e individuati con le sigle B4, B6, B8, B10, B11 e B12, producendo una stima per ognuno».
I rappresentanti della Regione «in attesa degli esiti del percorso delineato, si sono impegnati ad avviare le dovute considerazioni sui contenuti del documento che andrà redatto a integrazione e parziale modifica dell’atto di concessione stipulato». All’incontro di giugno partecipò Roberto Testa, all’epoca manager Asl. Il 5 agosto c’è stata un’altra riunione con il nuovo direttore generale Ferdinando Romano «che ha confermato l’interesse a procedere nell’attività di alienazione patrimoniale e ha avviato un dialogo più ampio finalizzato a valorizzare l’intero compendio dell’ex ospedale Santa Maria di Collemaggio». Qualche dettaglio sul progetto lo fornirono mesi fa il sindaco Pierluigi Biondi e il vice Raffaele Daniele. Comunicando che la giunta aveva dato il via libera al progetto preliminare scrissero che «l’obiettivo è ristrutturare 6 edifici (tra i primi che sulla destra, dopo l’ingresso al complesso della collina di Collemaggio) e sistemare le aree contigue, per fini turistico-ricettivi».
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