Parco, porte aperte ai migranti

12 Giugno 2021

Quattro richiedenti asilo politico impiegati nell’area protetta 

PESCASSEROLI. Il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise sottoscrive un protocollo d’intesa con il centro di accoglienza “Lo scoiattolo” e apre le porte dell’area protetta a uomini e donne richiedenti asilo.
L’inclusione sociale fa parte degli obiettivi individuati dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile e le aree protette. Per questo il Parco nazionale ha voluto avviare un percorso di integrazione di uomini e donne richiedenti asilo politico ospiti della struttura che si trova a Pescasseroli. Hanno iniziato a collaborare con il parco quattro persone ospiti della struttura. Tre di loro si occuperanno della manutenzione ordinaria della sede del parco e dello zoo e un altro ragazzo, di origine irachena, sarà in supporto al personale del Centro natura di Pescasseroli nell’accoglienza dei turisti stranieri dal momento che parla diverse lingue. La speranza del Parco è che la collaborazione, a titolo gratuito prevista dal progetto, rappresenti un’occasione per facilitare l’inserimento di queste persone nel tessuto sociale del territorio che li ha accolti e di maturare un’esperienza che possa arricchirli da un punto di vista umano e professionale. (e.b.)
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