Parco urbano, al via la verifica del progetto

2 Settembre 2020

Piazza d’Armi, si sblocca un passaggio fondamentale per l’avvio dei lavori attesi da dieci anni

L’AQUILA. Dopo un lungo silenzio si torna a parlare del parco urbano di piazza d’Armi. Con una recente determina è stato affidato il servizio di verifica del progetto esecutivo passaggio fondamentale per l’avvio dei lavori. Nell’atto comunale si rifà la storia del Parco urbano. Basti pensare che l’approvazione del progetto preliminare da parte dell'allora giunta guidata da Massimo Cialente, risale a 10 anni fa, esattamente al 19 agosto del 2010. Nel novembre del 2010 fu approvato il masterplan di piazza d’Armi che individuava l’area “come parco urbano e come luogo di incontro sociale, necessario per ricreare luoghi di ritrovo e luoghi di aggregazione per i cittadini che ne sono stati privati per via del terremoto del 6 aprile del 2009”. Frasi che, lette oggi, nella migliore delle ipotesi fanno sorridere. Ci sono poi stati una serie di lenti e faticosi passaggi sia per reperire i fondi necessari (la cifra “raccolta” si aggira sui venti milioni di euro) e sia per la fase dell’appalto. I lavori sono stati già aggiudicati a una ditta che però, dopo l’affidamento, ha chiesto al Comune più soldi che gli sono stati concessi. E su questo nel tempo si è sviluppata una polemica politica, ma dal Comune nessuno ha mai chiarito fino in fondo come sia stato possibile far lievitare la somma per i lavori di quasi tre milioni. Con la determina pubblicata ieri sull’albo pretorio “si approvano i verbali di gara per l’affidamento del servizio di verifica” del nuovo progetto esecutivo “e si aggiudica il servizio stesso alla Rina check di Genova per un importo, con il ribasso del 63,99 %, pari a 114.645 euro”. Si stabilisce, inoltre, come da norma, “la sospensione dell’efficacia dell’aggiudicazione fino al positivo esito delle verifiche relative alla regolarità contributiva e alla non sussistenza di una delle cause di decadenza o sospensione”. Fatta la verifica del progetto esecutivo si dovrebbe cominciare a pensare al cantiere. Ma sui tempi meglio non fare previsioni. (g.p.)