Parcometri, nuova mappa e sosta gratis per 15 minuti

15 Aprile 2018

Studio affidato alla polizia locale: ipotizzate strisce blu vicino a uffici e ospedale Crollo degli incassi negli ultimi 5 anni. La Confcommercio: il Comune ci coinvolga 

AVEZZANO. Servizio parcometri a misura di una città che cambia: non solo è in arrivo l’ammodernamento o la sostituzione dei vecchi impianti ma è prevista una nuova mappa delle postazioni per il pagamento ticket, orientata verso i nuovi «approdi del traffico».
La rivoluzione nel settore scatterà al termine di uno studio sul traffico affidato alla polizia locale. Gli agenti, al comando di Luca Montanari, avranno il compito di mettere nero su bianco, entro un «breve lasso di tempo», il quadro dell’attuale situazione della mobilità e i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni. Sarà questa la base di partenza del nuovo corso per modernizzare gli apparecchi e stabilire le nuove postazioni degli impianti da installare nelle aree più frequentate. In cima alla lista, quindi, non possono che esserci le aree parcheggio vicino all’ospedale, all’Agenzia delle entrate, all’Inps o al distretto sanitario in via Monte Velino. «Qui si concentra la maggior parte del traffico, perlopiù stanziale», sottolinea Felicia Mazzocchi, assessore al Bilancio, «nelle aree destinate a servizi e uffici pubblici la sosta dovrebbe essere molto breve, sia per non intasare l’area che per dare a tutti gli utenti la possibilità di parcheggiare vicino e poi lasciare spazio agli altri. Purtroppo non funziona esattamente così: il più delle volte le aree vicine a queste strutture ad ampia frequentazione sono occupate per giornate intere dalle stesse auto che potrebbero essere lasciate in zone meno frequentate». L’amministrazione De Angelis, però, oltre alla revisione dell’intero sistema dei parcometri, ha in mente anche un altro obiettivo, non proprio secondario per il Comune: contrastare il trend negativo degli incassi per la sosta a pagamento, letteralmente crollati negli ultimi cinque anni: prima della crisi trovare un parcheggio in centro era un’impresa, ora gli spazi abbondano, mentre gli introiti per l’Ente si sono più che dimezzati. Crollo che trova puntuale conferma dai primi dati emersi nel primo trimestre 2018: gli incassi, in percentuale, segnalano che la somma finale sarà molto lontana dai 500mila euro previsti in bilancio. «Non vogliamo fare cassa per l’Ente», mette le mani avanti la Mazzocchi, «poiché, giova precisarlo, gli introiti derivanti dalla sosta a pagamento sono vincolati per legge e destinati soltanto a migliorare la sicurezza stradale».
L’operazione di riordino e innovazione tecnologica dei vecchi impianti dovrebbe concretizzarsi entro l’estate. L’azienda fornitrice dei parcometri, la Siemens, infatti, ha già dato disponibilità ad adeguare e ammodernare gli impianti inserendo la possibilità della sosta gratuita per i primi 15 minuti chiesta dal presidente di Confcommercio.
Musica per le orecchie di Roberto Donatelli che plaude all’avvio dell’operazione di «adeguamento del sistema dei parcometri, con l’inserimento della sosta di cortesia, ma confida in un prossimo incontro tra il Comune e le associazioni di categoria per una valutazione globale sull’operazione parcometri».
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