Parrucchiera muore colpita da legionella

23 Ottobre 2022

Pantaleo aveva 65 anni, sotto accusa le tubature dell’acqua nella palazzina dove viveva. Un’altra inquilina è in ospedale

SULMONA. È morta nella notte una delle due donne di Sulmona colpite da legionella. Luciana Pantaleo, parrucchiera di 65 anni, era stata ricoverata all’ospedale Umberto I di Roma perché le sue condizioni di salute erano progressivamente peggiorate. Ma la donna non ha avuto scampo.
I DUE CASI
Il campanello d’allarme è scattato qualche giorno fa. Due donne, entrambe residenti nella stessa palazzina di via XXV Aprile, hanno manifestato dei sintomi riconducibili a un’infezione da legionella. La situazione sembrava essere sotto controllo, poi le cose sono precipitate. Pantaleo è stata trasferita dal pronto soccorso di Sulmona al Policlinico di Roma a causa delle sue condizioni di salute sempre più critiche, mentre l’altra donna è rimasta nella struttura sanitaria della città. Sotto accusa le tubature che portano l’acqua nelle abitazioni Ater, dove potrebbe essersi sviluppato il batterio. Gli esperti dell’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila hanno effettuato dei prelievi sull’acqua e li hanno consegnati all’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente. Si attendono i referti. Le condizioni della 65enne nel frattempo sono precipitate e l’altra notte è arrivata la notizia della sua morte. I residenti di via XXV Aprile sono ora in allerta e aspettano di conoscere i risultati delle analisi per capire come dovranno comportarsi per scongiurare pericoli.
I CONTROLLI
Ieri mattina il sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, e il presidente dell’Ater L’Aquila, Isidoro Isidori, hanno effettuato un sopralluogo nella palazzina Ater di Sulmona dove sono stati registrati i casi di legionella. È stato chiarito da Isidori che la manutenzione ordinaria è «a carico del singolo» e in particolare «è emerso che la problematica riguarda due alloggi che sono collegati direttamente alla rete idrica comunale. Non ci sono vasche di accumulo che servono tutti i condomini». Il presidente Isidori ha poi espresso cordoglio alla famiglia e annunciato interventi di manutenzione sugli edifici. «Il problema ha riguardato due singoli appartamenti, tra l’altro in momenti storici diversi, e non l’intera palazzina, il che lascerebbe pensare che si tratti di casi individuali e quindi isolati», ha evidenziato Isidori, «la situazione mi sembra sotto controllo e circoscritta, comunque aspettiamo i risultati delle analisi che l’Asl ha affidato all’Arta per capire meglio e dare il nostro contributo in sinergia con le altre istituzioni in termini di interventi e prevenzione». Isidori ha anche chiarito che è in programma «un grande piano di manutenzione attraverso i fondi Pnrr e del Superbonus che riguarderà anche la ristrutturazione dei singoli appartamenti».
CHI ERA LA VITTIMA
Prima il Covid, poi la legionella. La 65enne non è riuscita a superare questo difficile periodo nonostante la sua forza e la sua tenacia. Tutti in città ricordano la 65enne, sempre disponibile e con il sorriso. Da qualche anno aveva perso il marito, con il quale condivideva l’amore per la famiglia e il lavoro. Anche se le difficoltà erano molte, si è rimboccata le maniche ed è tornata a gestire il salone di parrucchieri “I Marcucci”, punto di riferimento. Viveva nella palazzina Ater di via XXV Aprile e qualche giorno fa aveva iniziato ad accusare dei sintomi. Tutto è precipitato in poche ore e già all’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale dell’Annunziata i medici avevano riscontrato un quadro clinico compromesso. Le è stata diagnosticata anche una polmonite interstiziale bilaterale. La parrucchiera lascia i figli Valentina, Marianna e Manuel, quest’ultimo dipendente del Comune di Sulmona. La notizia della tragedia si è diffusa ieri mattina in città e in tanti si sono stretti intorno alla sua famiglia. Domani la salma tornerà da Roma e sarà esposta nella casa funeraria Caliendo e Salutari dalle 15, mentre i funerali si svolgeranno martedì alle 10.30 nella chiesa di Cristo Re.
CORDOGLIO DEL SINDACO
Il sindaco Di Piero già venerdì sera era stato informato di quanto avvenuto nella palazzina Ater. Ieri, dopo aver effettuato il sopralluogo con il presidente Isidori, ha espresso cordoglio alla famiglia per la scomparsa della 65enne. «Luciana Pantaleo era una figura molto conosciuta e benvoluta in città», ha affermato Di Pieri, «fin dagli anni ‘60 e ‘70 la sua famiglia, operosa e sempre presente, lavora in città con il salone di parrucchiere. La sua scomparsa ci addolora profondamente».
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