Parte dall’Aquila lo Juventus club dei sordi

17 Febbraio 2022

L’AQUILA. Tre amici, uniti dalla passione per la Juventus, ma anche per l’attenzione per i non udenti. Di qui l’idea di fondare un Club sordi Juventus Fan Italia (Csjfi). Un’iniziativa che parte dall’...

L’AQUILA. Tre amici, uniti dalla passione per la Juventus, ma anche per l’attenzione per i non udenti. Di qui l’idea di fondare un Club sordi Juventus Fan Italia (Csjfi). Un’iniziativa che parte dall’Aquila all’inizio del 2019. L’obiettivo perseguito, con grande passione e costanza, è quello di chiedere un’affiliazione con la Juventus official Fan Club di Torino. «Crediamo», spiegano i promotori dell’iniziativa, «si tratti di un passo molto importante per il mondo dei sordi, in quanto il Csjfi è l’unico club di questo tipo in Italia e nel mondo a essere riconosciuto anche dalla squadra che amiamo. Per noi sordi è fondamentale: abbiamo il diritto di vivere appieno il calcio come gli udenti». Dal 2019 è stato creato un gruppo Facebook con oltre 300 membri, non solo italiani. «Le decisioni sulle attività», proseguono i promotori, «vengono prese nel rispetto dei valori democratici. Il club garantisce il Live streaming in diretta con un conduttore dove possono intervenire sia i membri del gruppo, sia la stampa». Nel gruppo Facebook Csjfi sono presenti anche persone che svolgono ruoli fondamentali: Savino Melacarne, responsabile tecnico regolamento, Agostino Chirico, responsabile multimedia, Flavio Parisi, responsabile gestione sport, Patricia Marta Furtak, responsabile della stampa, Domenica Raucci, moderatrice dell’attività e sport. Inoltre, l’11 settembre 2021, sono state ufficializzate le cariche sociali con Antonella Pierfederici presidente, Patrizio D’Ottavi vicepresidente e Pasquale Fainelli segretario generale. «In attesa dell’affiliazione con il Juventus Official Fan Club», spiegano, «il nostro club si occupa di aiutare i membri nell’acquisto dei biglietti delle partite, di organizzare le trasferte all’Allianz Stadium, di organizzare attività ricreative e promozionali rivolte ai propri soci, alle loro famiglie e a tutti coloro che vogliono condividere la nostra passione. Queste iniziative hanno lo scopo di diffondere l’immagine del club e di condividere il forte senso di appartenenza che ci lega alla squadra, ma anche semplicemente quello di incontrarsi, scambiarsi opinioni e stare insieme. Il nostro club», concludono i promotori, «si propone per seguire e accompagnare chiunque abbia voglia di vivere la propria disabilità nella normalità». (fab.i)